PRIVACY: GARANTE FRANCESE CONTRO LA PIRATERIA INFORMATICA

(AGI) – Roma, 30 mag. – L’autorita’ francese per la protezione dei dati (Commission Nationale de l’Informatique et des Liberte’s), ha autorizzato per la prima volta un trattamento automatizzato per l’individuazione di reati contro la proprieta’ intellettuale (www.cnil.fr – “Actualite’”). Le aziende che producono programmi per videogiochi ed altro software analogo potranno avvertire chi scarica tali programmi senza licenza e/o li mette a disposizione altrui che sta commettendo un reato, ed in alcuni casi specifici potranno raccoglierne l’indirizzo IP (il numero assegnato al nostro computer ogni volta che ci connettiamo ad Internet e che lo identifica in modo univoco), per istruire un procedimento giudiziario.
L’autorizzazione emanata dalla CNIL e’ la prima nel suo genere. La legge francese di protezione dati, emendata nel 2004, prevede la possibilita’ di trattare dati personali relativi a reati, condanne e misure limitative della liberta’ personale per tutelare la proprieta’ intellettuale ed il copyright, previa autorizzazione della CNIL.
La possibilita’ di raccogliere automaticamente gli indirizzi IP e’ stato proposto dalla SELL, ossia l’associazione francese degli editori di programmi per giochi e intrattenimento, e riguarda soltanto i programmi inclusi nei cataloghi degli editori che sono membri della SELL.
La CNIL ha giudicato che la configurazione del trattamento proposto fosse tale da assicurare il bilanciamento fra rispetto della privacy e diritto d’autore. In particolare riguardo a due questioni.(AGI)