BASILEA 2: CONVEGNO ALLA CAMERA DI COMMERCIO DI BARI
(AGI) - Bari, 21 giu. - Adesso il momento di crescere. Le piccole e medie imprese dovranno crescere: saranno costrette a crescere. Ma affinch questo processo si attui con gradualit e senza traumi, occorre una forte azione di sistema per farle diventare adulte, sotto il profilo finanziario e gestionale .
Lo ha detto il presidente della Camera di Commercio di Bari, on. Antonio Laforgia, nell introdurre stamane il convegno
“Basilea 2, rischi ed opportunit per le PMI della Terra di Bari , organizzato dall ente camerale barese.
Con questo incontro, promosso in collaborazione con il Consorzio Camerale per il Credito e la Finanza, la Camera di Commercio di Bari - ha proseguito il presidente Laforgia - ha voluto fornire alla business community locale un utile modello di riferimento per la valutazione della solvibilit e della capacit finanziaria delle piccole e medie imprese di capitale ma anche contribuire alla comprensione dell evoluzione e dei comportamenti di questo universo di riferimento .(AGI) (AGI) - Bari, 21 giu. -Il nuovo accordo internazionale sui requisiti patrimoniali delle banche, che ha preso il nome di Basilea 2, obbliga difatti gli istituti di credito dei Paesi aderenti ad accantonare quote di capitale proporzionali al rischio derivante dai vari rapporti di credito assunti. Maggior rischio sar uguale a maggiori accantonamenti, quindi, per i clienti della banca, maggiori costi. Le banche dovranno classificare i propri clienti in base alla loro rischiosit attraverso procedure di rating pi complesse di quelle utilizzate fino ad oggi.
Il timore - ha aggiunto Laforgia - che l applicazione dell accordo possa tradursi in minor credito alle imprese piccole, ritenute pi rischiose, e a tassi pi elevati . Timore scongiurato dall intervento di Marco Jacobini, amministratore delegato della Banca Popolare di Bari: La strada dello scambio di informazioni banca-impresa - ha detto Jacobini - insieme all adozione di strumenti su misura per le imprese non porter a riduzioni del credito e all aumento dei tassi medi. Si pu parlare invece di una opportunit che va sfruttata sia dalle banche che dalle imprese .
In questo scenario la finanza aziendale avr sempre pi un ruolo strategico e costituir una vera e propria leva competitiva. Ed inoltre le aziende dovranno pertanto attivare una serie di politiche, gestionali e di bilancio, necessarie per rafforzare la propria struttura e la propria immagine in modo da poter affrontare serenamente l esame dei rating bancari.
Nel corso della giornata, Sergio Rossi, della Camera di Commercio di Milano, ha illustrato i risultati della simulazione dell applicazione dell accordo di Basilea 2 su un campione di aziende della provincia di Bari. La simulazione ha interessato 200 piccole e medie imprese con fatturato inferiore ai 10 milioni di euro stata effettuata su un universo selezionato di societ di capitale appartenenti ai seguenti macro-settori: agricoltura; industrie manifatturiere; costruzioni; commercio; alberghi e ristorazione; trasporti; informatica; altri servizi. In sintesi, si pu affermare - ha detto Rossi - che la maggioranza delle imprese della provincia gode di un soddisfacente livello di affidabilit ma al contempo esistono situazioni di vulnerabilit che andranno monitorate con attenzione al fine di evitare scivolamenti verso situazioni di pi elevata criticit con conseguenze negative nei rapporti fra sistema economico e sistema bancario .(AGI)