UNIVERSITA’: IL GOVERNO LANCIA “UN C

(AGI) - Roma, 22 lug. - Il Governo promuove la diffusione del pc tra gli studenti delle universita’ italiane lanciando l’operazione “Un c@ppuccino per un pc” gia’ dal prossimo anno accademico. Il Comitato dei Ministri per la Societa’ dell’Informazione, presieduto da Lucio Stanca, ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, ha infatti approvato una iniziativa articolata, proposta d’intesa con Letizia Moratti, ministro per l’Istruzione, Universita’ e Ricerca, che mira a diffondere l’utilizzo del pc portatile tra gli studenti degli atenei per accedere, a condizioni agevolate - il prezzo, appunto, di un cappuccino al giorno - alla didattica e ai servizi amministrativi. Dopo le precedenti iniziative che, come successo, hanno favorito l’acquisto di pc con agevolazioni governative da parte dei giovani di 16 anni, delle famiglie a basso reddito e dei dipendenti pubblici, l’iniziativa appena varata prevede la creazione di un fondo di garanzia di 2,5 milioni di euro per il 2005 per semplificare e facilitare l’accesso al credito bancario da parte degli universitari per acquistare un pc portatiledotato di connessione internet anche wi-fi.
Inoltre agli studenti meritevoli, in regola con l’iscrizione e che usufruiscono di esenzione dalle tasse e dai contribuiti universitari, sara’ concesso un bonus governativo di 200 euro a valere su uno specifico fondo di 10 milioni di euro. Si calcola che saranno tra i 100 e i 200 mila gli studenti che potranno beneficiare di questa opportunita’.
Insomma, con l’operazione “Un c@ppucino per un pc” in aggiunta l bonus governativo, li universitari potranno usufruire di un prestito agevolato, garantito dallo Stato, che verra’ rimborsato in media con un euro al giorno, ossia il prezzo di un cappuccino, in un arco di tempo che andra’ da 18 a 24 mesi in relazione all’entita’ del prestito.
Non solo ma e’ pure previsto un cofinanziamento di 2,5 milioni di euro per il cablaggio delle aree studenti delle universita’ mediate hot spot wi-fi, in grado di consentire un collegamento diretto per usufruire della didattica e dei servizi amministrativi on line. Questa campagna coinvolgera’ 77 atenei statali, in circa mille sedi, frequentate da circa un milione e mezzo di studenti. “Proseguono cosi’ le azioni per l’innovazione della didattica nelle universita’”, ha spiegato Letizia Moratti, ministro per l’Istruzione l’Universita’ e la Ricerca, “potenziando le reti telematiche degli atenei italiani e consentendo agli studenti l’accesso a nuovi servizi, sia per quanto riguarda gli aspetti amministrativi che per quello che concerne la didattica a distanza (e-Learning). La cultura informatica deve diffondersi sempre di piu’ tra gli studenti universitari” ha aggiunto il ministro, “anche perche’ le piu’ recenti statistiche confermano che la percentuale di giovani laureati occupati aumenta considerevolente al crescere delle competenze informatiche: dal 46% di chi, in questo settore, ha conoscenze modeste, al 62% di coloro che conoscono bene almeno 6 strumenti informatici”. (AGI)