COMMERCIO: ISTAT, A GIUGNO SU BASE ANNUA VENDITE -0,7%
(AGI) - Roma, 31 ago. - A giugno 2005 l’indice del valore del totale delle vendite al dettaglio, in calo dello 0,2%, precisa l’Istat, e’ la sintesi delle vendite di prodotti alimentari e di quelli di prodotti non alimentari, che hanno rispettivamente registrato un calo dello 0,2% e dello 0,3%. La diminuzione tendenziale dello 0,7% per cento su base annua e’ il risultato “di una flessione dell’1,4% nelle vendite delle imprese operanti su piccole superfici e di un incremento di 0,4% delle vendite delle imprese della grande distribuzione”. La dinamica delle vendite e’ risultata piu’ favorevole nella grande distribuzione che nelle imprese operanti su piccole superfici sia per i prodotti alimentari (+0,3% rispetto a meno 0,9%), sia per i prodotti non alimentari (+0,7% rispetto a meno 1,4%).
L’Istat nella sua analisi precisa che nel periodo gennaio-giugno 2005 il valore del totale delle vendite ha registrato una diminuzione tendenziale dello 0,6%, le vendite della grande distribuzione sono aumentate dello 0,5%, mentre quelle delle imprese operanti su piccole superfici hanno subito una flessione dell’1,3%. Con riferimento allo stesso periodo, le vendite di prodotti alimentari hanno segnato una variazione nulla e quelle di prodotti non alimentari sono diminuite dell’1%.
Per quanto riguarda le diverse forme di vendita invece nella grande distribuzione, nel mese di giugno 2005, ad eccezione degli ipermercati che segnano un meno 1%, tutte le altre sono positive. Per quel che riguarda - continua l’analisi dell’Istat - la dimensione delle imprese nel mese di giugno le piccole e medie imprese hanno registrato una diminuzione tendenziale del valore del totale delle vendite al dettaglio (rispettivamente meno 1,7% e meno 2,1%), mentre le grandi imprese hanno segnato un aumento dello 0,4%.
Il valore delle vendite di prodotti non alimentari nel mese di giugno 2005 ha rilevato diminuzioni tendenziali in tutti i gruppi, ad eccezione di quello relativo ai mobili, articoli tessili, arredamento che ha manifestato un aumento dello 0,2%. Le flessioni piu’ significative hanno riguardato i gruppi: giochi, giocattoli, sport e campeggio (meno 2,2%, abbigliamento e pellicceria e calzature, articoli in cuoi e da viaggio (meno 1,6% per entrambe), dotazioni di informatica, telecomunicazioni, telefonia (meno 1,5%). Nel periodo gennaio-giugno invece il valore delle vendite ha segnato diminuzioni negative in tutti i gruppi di prodotti. Le diminuzioni piu’ consistenti si sono rilevate nei supporti magnetici, strumenti musicali (meno 2,2%) e giochi, giocattoli, sport e campeggio (meno 1,4%). (AGI)