UNIVERSITA’ PALERMO: NUOVO LOOK PER GIURISPRUDENZA
(AGI) - Palermo, 24 set. - Restauro delle aule storiche con gli arredi antichi e dell’atrio, nuova illuminazione e climatizzazione, due sale affidate alle associazioni studentesche, diciotto computer di ultima generazione nella sala informatica della sede centrale, uno sportello di orientamento del Centro di orientamento e tutorato (Cot) e anche un servizio di pulizia ogni due ore nei servizi igienici. La facolta’ di Giurisprudenza di Palermo si presenta all’appuntamento del nuovo anno accademico profondamente rinnovata negli spazi e nei servizi per i ragazzi. E il prossimo giovedi’ 29, alle 9, in collaborazione con il Cot, accogliera’ le matricole al complesso didattico Bernardo Albanese (l’ex cinema Edison di piazza Napoleone Colajanni, all’Albergheria) distribuendo mille kit, valigette dove i neo-studenti del primo semestre di Scienze giuridiche potranno trovare tutte le informazioni che servono per vivere la facolta’.
I ragazzi avranno nel kit i programmi delle materie del primo anno, il calendario delle lezioni, il calendario degli esami di gennaio 2006 (che solitamente era predisposto a dicembre) le informazioni sul progetto Erasmus e sui servizi resi dall’Ersu, gli orari di apertura delle biblioteche, i numeri della facolta’ e del Cot, i moduli per un eventuale trasferimento da una cattedra all’altra (spostamento adesso possibile con una semplice richiesta, ma da formalizzare entro il 21 ottobre), l’elenco delle regole per sostenere gli esami. “L’obiettivo - dice il preside Giuseppe Verde - e’ di fare sentire i ragazzi parte di un progetto culturale”. All’incontro di accoglienza parteciperanno anche il rettore dell’Universita’ Giuseppe Silvestri, il presidente del primo corso di laurea Giuseppe Falcone e diversi professori del primo anno. “Ma presenteremo agli studenti tutto il personale della facolta’, dai custodi ai segretari - aggiunge Verde - perche’ i ragazzi abbiano riferimenti precisi e conoscano la comunita’ di persone in cui si vanno a inserire, con la definizione dei compiti e delle responsabilita’”. (AGI)