CALPARK: FIM-CISL, SCONCERTANTI LE DICHIARAZIONI DI LATORRE
(AGI) - Cosenza, 26 set. - Non accenna a placarsi la polemica fra il rettore dell’Unical Giovanni Latorre, che e’ anche presidente della societa’ Calpark, ed i sindacati. Motivo del contendere e’ il oicenziamento di alcuni lavoratori deciso dalla societa’ di informatica. “Le ultime dichiarazioni del prof. Latorre - scrive in una nota la Fim-Cisl - non possono non suscitare sconcerto, soprattutto relativamente a quanto sostenuto a proposito dei licenziamenti effettuati a Calpark. Infatti, a fronte delle legittime e sacrosante rivendicazioni del Sindacato tese a chiedere il reintegro dei due lavoratori licenziati, il Rettore, con una risposta veramente strana e singolare, arriva addirittura a mettere in discussione la legittimita’ e la titolarita’ del Sindacato a difendere e tutelare i lavoratori mandati a casa: non possono essere spiegate diversamente affermazioni in cui si invita il Sindacato a tacere “per decenza e rispetto delle persone che, demagogicamente, fa finta di difendere”". La Cisl, continua la Fim, “non si fara’ intimidire da nessuno e non arretrera’ di un millimetro nella lotta per la difesa dei posti di lavoro affinche’ non prevalgano logiche improntate al liberismo selvaggio e, nei fatti, a disconoscere il ruolo delle Rappresentanze sociali. Il prof. Latorre - continua il comuniacto - deve a questo punto prendere atto che il movimento di lotta e di protesta si va allargando in maniera sempre piu’ trasversale toccando Istituzioni, Partiti, Sindacati e Movimenti ed in questo senso la CISL si dichiara pienamente d’accordo con quanto sostenuto dalla Sinistra Giovanile a proposito di quanto sta avvenendo nell’Universita’ della Calabria, a conferma di una condizione drammatica ed inaccettabile sotto il profilo dell’etica nell’attivita’ gestionale dell’Universita’ stessa. Altro che “iniziativa isolata ed estemporanea di qualche Sindacalista o esponente politico alle prese con problemi di notorieta’”, come maldestramente e strumentalmente si e’ affermato a proposito delle critiche ricevute. A questo punto - conclude la Fim-Cisl - appare del tutto inevitabile che il Rettore Latorre prenda atto della situazione venutasi a creare e valuti con serenita’ di trarne le dovute ed inevitabili conseguenze”. (AGI)