INSIEL: 30 MLN PER UN FATTURATO 2008 A 110 MLN (+18,2%)
(AGI) - Milano, 30 nov. - Insiel, tra le principali societa’ di informatica per la pubblica amministrazione e la sanita’, di cui la Regione Friuli Venezia Giulia aveva acquisito il controllo dal gruppo Telecom, investira’ 30 milioni per arrivare nel 2008 a un giro d’affari di 110 milioni, in crescita del 18,2% rispetto a quello previsto per il 2005, e a un margine operativo lordo che dovrebbe passare dall’attuale 12,4 al 21,2% del fatturato. E’ quanto prevede il piano industriale 2006-08 illustrato oggi a Milano, nel corso di una conferenza stampa, dall’amministratore delegato Stefano De Capitani e dal presidente della giunta friulana, Riccardo Illy. La crescita, hanno spiegato De Capitani e Illy, avverra’ sia con uno sviluppo interno di nuove tecnologie e proposte di nuovi software, ma anche con l’apertura di nuovi sedi operative fuori dalla regione e l’acquisizione di partecipazioni, anche fino all’incorporazione, in societa’ di altre istituzioni pubbliche. L’altro obiettivo di Insiel e’ quello di proporre il proprio pacchetto prodotti all’estero, in particolare ai vicini >>Paesi dell’Est ma anche a quelli del Terzo Mondo. “Insiel - ha detto il presidente della societa’, Dino Cozzi - intende migliorare l’offerta verso la pubblica amministrazione e la sanita’ regionale elevando il livello qualitativo dei servizi in essere e proponendone di innovativi”. Secondo le previsioni di Insiel, ha spiegato de Capitani, la spesa delle amministrazioni pubbliche nel settore informatico, diminuita del 6,5% annuo nel periodo 2002-2004, e’ prevista ora in crescita del 5% grazie al software applicativo ed ai servizi ed anche quella delle utilities dovrebbe salire tra il 4,3 ed il 4,9%. (AGI)