CONFINDUSTRIA SARDEGNA CENTRALE: SI RAFFORZA PRESENZA DONNE
(AGI) - Nuoro, 30 dic. - Eta’ media 37 anni, sono rappresentanti legali delle imprese, (il 10% delle associate a Confindustria Sardegna centrale vede al timone una donna) oppure fanno parte della compagine sociale. Molte altre seppure non titolari delle imprese, ricoprono ruoli di responsabilita’ e partecipano al Gruppo Giovani imprenditori in virtu’ di rapporti di parentela con gli stessi imprenditori. Svolgono comunque mansioni importanti, spesso manageriali. Nella Confindustra della Sardegna centrale sempre piu’ donne ricoprono cariche negli organismi direttivi. Le imprese in rosa sono soprattutto agroalimentari, del settore servizi ed informatica, altre sono alla guida di importanti strutture sanitarie aderenti all’Associazione. Le presenze manageriali femminili si trovano in 60 imprese sul totale delle quasi 500 aderenti alla Confindustria Sardegna centrale. La maggior parte di esse opera nel capoluogo nuorese e in quello ogliastrino. E’ questo l’identikit delle donne in Confindustria. Un profilo confermato anche da un incontro organizzato nei giorni scorsi dall’Associazione a Nuoro dove, di fronte ad una platea femminile si e’ parlato di pari opportunita’ e delle risorse messe a disposizione dal POR Sardegna per favorire l’impresa in rosa e l’inserimento lavorativo delle donne. Il tema centrale e’ stato l’integrazione e sviluppo locale, basato sulla Nuova Progettazione Integrata territoriale dove si da ampio spazio alle iniziative di stimolo delle donne alla creazione di impresa, a favorirne l’accesso al mercato del lavoro ed alla formazione. (AGI)