ICT: LE NOVITA’ DEL CODICE DELL’AMMINISTRAZIONE DIGITALE

(AGI) - Roma, 1 gen. -

LE CONFERENZE DEI SERVIZI ON-LINE (art. 37)
Quando un qualsiasi procedimento pubblico (una licenza, una nuova opera, un evento, ecc.) coinvolge piu’ amministrazioni, per semplificare e rendere piu’ rapido il suo svolgimento viene indetta una “conferenza dei servizi” a cui partecipano responsabili di tutti gli enti interessati. Il Codice prevede la possibilita’ che le conferenze si svolgano on-line, evitando viaggi, spese di trasferta, perdite di tempo e, quindi, con notevole risparmio di denaro e maggiore velocita’.

BANCA DEL RIUSO DELLE TECNOLOGIE (art. 70 e seguenti)
Il Codice istituisce la Banca del Riuso, una banca-dati dei programmi informatici riutilizzabili, un elenco di programmi applicativi di proprieta’ pubblica presso il CNIPA. Prima di acquisire nuove applicazioni tecnologiche, le pubbliche amministrazioni devono verificare se sono disponibili soluzioni riutilizzabili, cedute in maniera gratuita dalle amministrazioni titolari. Il riuso abbatte i costi degli investimenti in tecnologie con un risparmio nella fase iniziale di almeno 45 milioni di euro; elimina i tempi del progetto e aiuta anche le amministrazioni con minore capacita’ di spesa ad acquisire tecnologie innovative, facilitando il processo di erogazione di servizi avanzati a cittadini e imprese.

GLI SPORTELLI UNICI PER LE IMPRESE (art. 9)
Gli sportelli unici per le attivita’ produttive divengono telematici: devono riorganizzarsi per gestire i procedimenti e le attivita’ interne in maniera informatica, acquisire istanze da parte delle imprese ed erogare i servizi attraverso internet e posta elettronica. Per ottenere una maggiore efficienza e per risparmiare risorse, il Codice prescrive forme di coordinamento tra le varie amministrazioni interessate che permetta alle imprese di trovare ovunque una procedura omogenea. A livello centrale nasce il Registro informatico degli adempimenti amministrativi di competenza delle amministrazioni centrali, nell’ambito pero’ di una rete integrata di servizi gestiti dagli sportelli sul territorio.

A sostegno di questo complesso processo di adeguamento normativo, che comprende tra l’altro anche la Posta Elettronica Certificata (PEC), ossia la raccomanda elettronica, si affianca un altro progetto, gia’ in fase di realizzazione: il Sistema Pubblico di Connettivita’ (SPC), l’”autostrada digitale del Sole”, ossia la piu’ grande infrastruttura telematica pubblica mai realizzata nel nostro Paese, che colleghera’ in modo veloce, omogeneo e sicuro, tutte la Pubbliche amministrazioni centrali e locali che, dialogando e condividono tra loro i dati e le informazioni, solleveranno cittadini ed imprese dal essere i “fattorini di se stessi” nei confronti della burocrazia, che invece fornira’ loro servizi integrati, con punti di accesso unici. Il Sistema contempla anche una estensione oltre confine, che sta gia’ cominciando a mettere in connessione circa 500 uffici pubblici italiani all’estero (la maggior rete al mondo), come Ambasciate, Consolati, Istituti di cultura, Camere di commercio e sedi ICE, non solo per lo scambio istantaneo di dati, ma anche per le comunicazioni telefoniche attraverso il sistema Voip, ossia attraverso la rete internet. (AGI)

Red/Nov