ANNO GIUDIZIARIO: FUCCI (ANM), MAI CERCATO LO SCONTRO

(AGI) - Napoli, 28 gen. - “L’assenza dei magistrati e’ il simbolo di cio’ che non e’ stato fatto e andava fatto. Non non abbiamo mai cercato o voluto lo scontro frontale. Abbiamo cercato di difendere principi e il sistema giustizia che sta andando alla deriva. Lo scontro non dipende dalla nostra volonta’”. Carlo Fucci, segretario dell’Associazione nazionale magistrati (Anm) polemizza a distanza a Napoli con il rappresentante del governo, il sottosegretario Pasquale Giuliani, che, nella sua relazione durante la cerimonia di apertura dell’anno giudiziario nel distretto partenopeo, aveva espresso la sua personale “amarezza per l’assenza dei magistrati”, che “credono e praticano la strada dello scontro frontale” e le cui “battaglie in tempi lontani e recenti hanno registrato barricate altissime e grida di guerra”.
Fucci dentro Castelcapuano non c’era, ma come qualche altro magistrato napoletano (Aldo De Chiara, ad esempio, in lizza per un posto di aggiunto in procura e titolare dell’ufficio che ha curato il trasferimento degli uffici giudiziari al centro direzionale) non era riuscito a non passeggiare nella zona. “Questa finanziaria riporta il servizio giustizia all’anno zero - commenta con i cronisti - e Napoli, tra le piu’ importanti sedi giudiziarie italiane, risente delle lacune e delle omissioni che il guardasigilli ha posto in essere”. Un quadro diverso da quello tracciato da Giuliani, il quale ricorda che gli uffici giudiziari del distretto sono stati arricchiti di 29 magistrati; che il personale amministrativo e’ passato da 4.795 unita’ del 2001 a 4.807 nel 2004; che va avanti il piano di informatica giudiziaria; che si stanno riducendo i costi dei servizi; e che “alle lentezze, anomalie e disagi registrati da una normativa civile e penale non piu’ al passo con i tempi si e’ fatto fronte con attivita’ legislativa intensa espressione di autentica ventata riformistica”. Ma a suscitare dibattito sono le parole del pg Vincenzo Galgano. “Toni sereni e pacati vengono da lui - dice il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino - ed e’ forte l’incitamento ad andare avanti. Apprezzo molto quello che ha detto”.
“Forte e giusto” e’ per il presidente della Regione Antonio Bassolino il suo appello a “tenere la schiena dritta”, ma soprattutto e’ da sottolineare la presenza “di speranza e fiducia che Napoli possa andare avanti”. Sola voce contraria quella del senatore Luigi Bobbio (An): “Io chiedo rispetto e rispetto tutti gli altri. Galgano ritiene che ci siano parlamentari che prevaricano. Io questo non posso accettarlo da un procuratore generale. Crea un perverso e pericoloso equivoco. I capi degli uffici giudiziari sembrano scambiare il loro ruolo istituzionale con quello dei vertici dell’Anm”. (AGI)
Red/Ste