UNIVERSITÀ: DAL 1°FEBBRAIO DECOLLA UN “CAPPUCCINO PER UN PC”
(AGI) - Roma, 29 gen - Gli studenti universitari potranno dotarsi di un personal computer a condizioni di favore, con un solo euro al giorno. Da mercoledi’ 1° febbraio, infatti, diventa operativa l’iniziativa “Un c@ppuccino per un pc”, promossa da Lucio Stanca, ministro per l’Innovazione e le Tecnologie. “L’iniziativa, articolata in una serie di benefici - si legge in un comunicato - riguarda circa un milione e mezzo di studenti di 77 universita’ statali e non statali legalmente riconosciute e prevede misure anche per gli stessi atenei affinche’ creino o potenzino campus wireless per gli studenti.
“Con questo progetto, che si inserisce in quelli gia’ avviati per i sedicenni, le famiglie, i dipendenti pubblici e quelli privati, intendiamo compiere - ha spiegato il ministro - un ulteriore passo in avanti nel complesso processo di ammodernamento digitale del Paese, ma anche migliorare le procedure didattiche ed i servizi amministrativi degli atenei, favorendo una piu’ facile ed efficace interlocuzione tra atenei e studenti”. Stanca ha poi ricordato che “la massiccia diffusione dei computer e l’alfabetizzazione informatica degli italiani sono la condizione indispensabile per assecondare l’ineludibile processo di modernizzazione del Paese, che in questi ultimi anni ha visto un indiscusso recupero di posizioni, ponendoci cosi’ sopra la media europea”.
L’operazione prevede che “gli studenti universitari possano acquistare un pc portatile, dotato di connessione ad Internet anche in modalita’ wireless, usufruendo di un prestito garantito dallo Stato ed erogato dalle banche e dalle finanziarie aderenti all’iniziativa, per un importo massimo di 1.200 euro il cui rimborso potra’ avvenire in un arco di tempo tra i 12 ed i 36 mesi (in relazione al prezzo del pc), in media ad 1 euro al giorno, ossia l’equivalente del prezzo di un cappuccino. Non solo. Gli studenti che godono degli esoneri dalle tasse e dai contributi universitari oltre al prestito garantito, potranno beneficiare anche di un bonus governativo di 200 euro. Contestualmente le universita’ statali e quelle non statali legalmente riconosciute potranno chiedere un co-finanziamento dello Stato fino a 50 mila euro per realizzare progetti di reti di connettivita’ senza fili nelle aree e negli edifici dell’ateneo, per consentire agli studenti di accedere gratuitamente in modalita’ wireless ai servizi per la didattica ed a quelli amministrativi on line”.
“Per finanziare l’operazione e’ stato istituito un fondo di garanzia di 10,5 milioni di euro, uno di 10 milioni di euro per il contributo governativo ed un ulteriore fondo di 2,5 milioni di euro da destinare ai progetti wireless delle Universita’”. Tutte le informazioni e le modalita’ relative all’iniziativa “Un c@ppuccino per un pc” - conclude la nota - sono disponibili nei siti www.uncappuccinoperunpc.it e www.innovazione.gov.it. (AGI)
Lda