POLIZIA POSTALE: PIENO CONTRASTO IN SICILIA AL CRIMINE HI-TECH
(AGI) – Catania, 29 dic. – Il 2011 del compartimento
della polizia postale e delle comunicazioni “Sicilia orientale” di Catania e’ stato fortemente caratterizzato dall’impegno nell’attivita’ di contrasto dei crimini informatici e di quelli commessi, comunque, mediante l’utilizzo delle nuove tecnologie. E’ il bilancio dell’attivita’ illustrata oggi. Pedopornografia on-line, intrusioni e danneggiamenti a sistemi informatici, frodi, furti d’identita’, diffamazioni, stalking, apologia di delitti o diffusione tramite il web di odio razziale e religioso. Senza dimenticare i monitoraggi preventivi sui siti di natura eversiva e su quelli delle tifoserie calcistiche. La polizia postale di catania guidata dal vicequestore Marcello la Bella ha anche supportato le indagini, di criminalita’ organizzata, con le analisi tecnica dei supporti informatici e dei tabulati telefonici con elevato numero di traffico mediante utilizzo di appositi software, nonche’ nel campo delle intercettazioni telematiche. La lotta al crimine on-line che ha impegnato gli uomini del Compartimento della Polizia Postale di Catania (da cui dipendono gli Uffici di Messina, Siracusa e Ragusa), in ottima sinergia con le Procure. Piu’ che positivo e’ stato il bilancio sul fronte della repressione ma, altrettanto vasta, e’ stata l’attivita’ di prevenzione realizzata, soprattutto, mediante gli incontri presso le scuole con ragazzi, genitori e insegnati per un utilizzo consapevole di internet e delle nuove tecnologie. In proposito, recentemente, e’ stato lanciato il progetto “Colombo. Alla scoperta della Rete” per una navigazione sicura. In particolare nell’ambito della pedopornografia on line sono stati compiuti 7.988 monitoraggi, 1.059 segnalazioni con tre arresti e 74 denunciati. (AGI) Ct1/Mrg