PONTE IMMACOLATA: COLDIRETTI, IN 10 MLN NEI MERCATINI PER REGALI
(AGI) – Roma, 8 dic. – Oltre dieci milioni di italiani acquisteranno regali di Natale per se’ e per gli altri nei tradizionali mercatini che si moltiplicano nelle piazze italiane con il ponte dell’Immacolata, a partire dalla fiera degli ‘Oh bej oh bej’ a Milano fino a quelli del Trentino Alto Adige. E’ quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che la mancanza di neve in montagna ha cambiato le destinazioni a favore anche di brevi momenti di svago nei mercatini. Una opportunita’ che – sottolinea la Coldiretti – unisce il relax con la possibilita’ di fare acquisti con curiosita’ e novita’ a originalita’ garantita per sfuggire alle solite offerte standardizzate. La ricerca di regali utili favorita dalla situazione di difficolta’ economica spinge anche all’acquisto dei prodotti alimentari nei mercati e nelle botteghe degli agricoltori di Campagna Amica dove e’ garantita genuinita’, convenienza e in molti casi – precisa Coldiretti – e’ possibile prepararsi o farsi preparare i tipici cesti natalizi con prodotti inimitabili caratteristici del territorio a chilometri zero. Per il Natale 2011, con oltre la meta’ delle preferenze (52 per cento) il cesto di prodotti dell’enogastronomia tradizionale batte di gran lunga l’ultima novita’ della tecnologia informatica del futuro che con il 9 per cento si colloca in fondo alla lista, secondo un sondaggio on line sul sito www.coldiretti.it sul regalo che gli adulti vorrebbero trovare sotto l’albero. Tra i prodotti segnalati nelle preferenze al secondo posto – sottolinea Coldiretti – si trova l’abbigliamento con il 13 per cento, libri, dvd o cd con il 12 per cento mentre il 14 per cento fa scelte diverse. Questa tendenza – continua Coldiretti – si riscontra anche nella scelta delle destinazioni turistiche per il ponte dell’Immacolata durante il quale saranno almeno 150mila gli italiani che sceglieranno l’agriturismo. L’assenza di neve penalizza la montagna e le localita’ vicine agli impianti sciistici mentre buone sono le richieste per le sistemazioni prossime alle citta’ d’arte, ai centri di interesse storico e culturale e agli impianti termali. (AGI) Red/Gav