FISCO: GDF VICENZA SCOPRE EVASIONE INTERNAZIONALE PER 100 MLN

(AGI) – Vicenza, 26 ago. – L’indagine condotta sotto il coordinamento del sostituto procuratore della Repubblica di Vicenza Marco Peraro, trae origine da investigazioni svolte dallo stesso Reparto che avevano portato a rilevare responsabilita’ penali, per il delitto di corruzione, in capo al vicepresidente del Cda (uno dei due fratelli) e al direttore finanziario del gruppo conciario: e’ stato riscontrato che i due indagati avevano consegnato, nel 2008, per il tramite di un noto commercialista, a dirigenti/funzionari dell’Agenzia delle Entrate, la somma complessiva di 300.000 euro in contanti, al fine di ridimensionare l’accertamento conseguente a una verifica intrapresa dalla Guardia di Finanza di Venezia. Nell’ambito delle indagini e’ stato riscontrato anche un ulteriore, precedente episodio corruttivo riferito a un’altra impresa del medesimo gruppo. Accertate anche sistematici e ingentissimi “fuori busta” per circa 9 milioni, erogati alla manodopera impiegata. Sono stati individuati in questo modo circa 800 lavoratori irregolarmente retribuiti l’anno. Per garantirsi le provviste “fuori bilancio” utilizzate, tra l’altro, per remunerare i dipendenti irregolari, l’impresa e’ risultata aver effettuato cessioni non fatturate per oltre 10 milioni: la minuziosa analisi della contabilita’ industriale, gestita in remoto attraverso una rete informatica ubicata nei pressi del capoluogo lombardo, ha consentito di individuare tonnellate di pellame che, nei passaggi di carico tra i vari reparti di lavorazione della conceria, risultavano “sparire” dalla contabilita’ ufficiale per essere, invece, vendute “in nero” a clienti compiacenti, a loro volta operanti nell’economia sommersa, realizzando un’evasione Iva pari a oltre 2 milioni di euro. (AGI) Eli