MAFIA: DUE CENTRI GIOVANILI IN BENI CONFISCATI NEL TRAPANESE
(AGI) – Palermo, 26 ago. – Due beni confiscati alla mafia a Erice e a Marsala, in provincia di Trapani, verranno riqualificati grazie alle risorse del PON Sicurezza e destinati
rispettivamente a un centro giovanile di documentazione della legalita’ e una comunita’ alloggio per minori disagiati. La prima delle due strutture, che sorgera’ a Erice, e’ stata battezzata “Da Cosa nostra a Casa nostra”, e sara’ sede di studi sul fenomeno mafioso e i suoi devastanti influssi sul tessuto socio-culturale ed economico, ma anche promotore di progettui e buone pratiche. L’immobile, composto da un fabbricato e da un giardino, e’ stato confiscato a Francesco Pace e si trova in via Tenente Pollina. Vi saranno realizzati una biblioteca della legalita’, con libri, documenti, video, film sul tema e verranno promossi incontri e confronti, dialoghi ed iniziative, anche mediante il coinvolgimento di istituzioni ed esponenti della societa’ civile.
In contrada Berbarello, a Marsala, in quella che era la residenza estiva del mafioso Francesco Bianco, nascera’ invece una comunita’ di accoglienza per minori. Si tratta due fabbricati con terreno di pertinenza e per riattarli sono stati stanziati 846.794,10 euro. Vi nascera’ una comunita’ alloggio educativa-residenziale per minori in situazione di disagio di eta’ compresa fra i 14 e i 18 anni. Il programma educativo prevede la creazione di laboratori di meccanica e di informatica, e un’attivita’ di sostegno scolastico. (AGI) Rap