GIUSTIZIA: FP CGIL, DAL 28 UFFICI SENZA ASSISTENZA INFORMATICA

ampanti e PC in gran parte obsoleti.(AGI) (AGI) - Bari, 24 feb. -Ridurre l’assistenza informatica significa decidere di chiudere gli uffici giudiziari senza avere il coraggio di dichiararlo.Il governo produce danni al servizio che deve essere reso ai cittadini, alle imprese che hanno avuto la sventura di doversi rapportare con chi vuol sfasciare il settore pubblico, alle lavoratrici e ai lavoratori che insieme a rapporti di lavoro a volte indecenti corrono il rischio di trovarsi da un giorno all’altro in mezzo alla strada, alle lavoratrici e ai lavoratori della giustizia cui e’ chiesto di svolgere compiti senza avere a disposizione gli strumenti minimi necessari. In piu’ ai 300 esperti informatici del ministero viene chiesto di svolgere il lavoro per i mille delle ditte esterne e di sostituire questi ultimi durante le loro azioni di lotta.
La FPCGIL - prosegue la nota- e’ impegnata per la difesa del posto di lavoro di tutti i lavoratori e le lavoratrici che garantiscono il servizio informatico, per il miglioramento del servizio che deve essere garantito a tutti i cittadini. Il governo in questa legislatura per la giustizia ha prodotto leggi per qualche singola persona, una controriforma dell’ordinamento giudiziario, niente per accorciare la durata dei processi e la valorizzazione professionale del personale senza il quale, dei palazzi di giustizia non rimarrebbe pietra su pietra. Le chiacchiere stanno a zero.(AGI)
Red