SANITA’: ASL LAMEZIA, INEFFICIENZE ALL’ATTENZIONE NUOVO DG

(AGI) - Lamezia Terme (Catanzaro), 2 mar. - “Le inefficienze storiche dell’Azienda Sanitaria n. 6 ricevono la massima attenzione da parte di questa direzione, che si e’ attivata da subito per dare, in tempi ragionevoli, soluzioni appropriate agli annosi disservizi”. E’ quanto ha dichiarato il Direttore Generale, Angela Di Tommaso, precisando che, senza disconoscere l’esistenza di alcuni “punti deboli”, la situazione fatta emergere dall’incontro tra la terza commissione consiliare e la delegazione di Cittadinanzattiva, riportata da alcuni quotidiani, non appare esattamente riscontrabile nella realta’ sanitaria lametina. “Intanto le eventuali carenze ospedaliere prese in esame - si legge in un comuniacto - devono essere analizzate in una piu’ ampia ottica aziendale, considerando il potenziale complessivo dell’Azienda. Sarebbe, cosi’, opportuno parlare non di insufficienza ma di necessita’ di ridistribuzione del personale, come gia’ nelle intenzioni del vertice aziendale. Il fenomeno delle liste di attesa rappresenta uno dei punti piu’ critici dei moderni sistemi sanitari, in quanto compromette l’accessibilita’ e la fruibilita’ delle prestazioni da erogare. Poiche’ l’erogazione delle prestazioni avviene sia presso gli ospedali, che negli ambulatori territoriali e nelle Saub, non risponde al vero la considerazione sulla lunghezza dei tempi di attesa. Infatti esistono dei punti di erogazione in cui le liste sono azzerate. Il paziente, tenendo conto della disponibilita’ delle attrezzature, puo’ scegliere il percorso piu’ breve. E’ bene, inoltre, precisare - continua la nota - che, a parte i casi urgenti del Pronto Soccorso, per i quali non esistono naturalmente tempi di attesa, le visite per le urgenze clinicamente dichiarate dal medico di base sono garantite nel termine di tre giorni. Sul fronte dei ticket e delle prenotazioni ci sono, invece, novita’ che renderanno piu’ agevole il percorso seguito finora. Nella fase di riorganizzazione del servizio CUP, grazie al progetto Cat Hospital, promosso dall’Amministrazione provinciale di Catanzaro, sara’ possibile per l’utente pagare il ticket ed effettuare le prenotazioni nelle farmacie che aderiranno all’iniziativa, snellendo, in tal modo, le lunghe code agli sportelli. Per il momento - continua la nota - sono 15 le farmacie coinvolte, ma si sta valutando di estendere il servizio in tutte quelle presenti sul territorio”. (AGI) (AGI) - Lamezia Terme (Catanzaro), 2 mar. - Nessuna criticita’, poi, secondo l’Asl, si rileva in Neurologia, “dove la mancanza di turni non sembra costituire un problema: il reparto non ha posti letto, cosi’ come previsto dal Piano Sanitario Regionale, e la presenza di tre medici, con l’ausilio di altre due unita’, garantisce una normale attivita’, tanto che i tempi di attesa vanno da due a quattro giorni e che nel 2005 i dati si attestano su oltre 12.500 visite e circa 500 elettroencefalogrammi (EEG) effettuati. Dati certamente apprezzabili che non riconducono a particolari problematiche. Per l’area chirurgica, - e’n ecritto nella nota - la cui attivita’ ha registrato un incremento, e’ prevista una opportuna ristrutturazione, che, nell’ambito dell’assetto organizzativo previsto dall’Atto aziendale, in fase di preparazione, consentira’ lo sviluppo di un modello funzionale alle crescenti esigenze. Per la direzione aziendale, attenta ad ogni esigenza, gli appalti per l’esternalizzazione dei servizi meritano una rivisitazione, ma la scelta di sopprimere i servizi di lavanderia e di mensa non ha lasciato il personale interessato “privo delle proprie funzioni” in quanto, tranne una parte gia’ in pensione, il restante e’ stato riassorbito in attivita’ amministrative. Al riesame e’ anche lo stato delle pulizie alla luce delle caratteristiche del nosocomio che, avendo una strutturazione elevata, richiede una diversa tipologia di intervento”.
Intanto “e’ stata espletata la procedura di gara per avviare le opere di adeguamento degli ascensori e degli impianti di climatizzazione. Soluzioni alternative di tipo tecnologico sono, inoltre, previste per migliorare il sistema di consegna degli esiti delle analisi di laboratorio, il cui ritardo non e’ da attribuire all’organizzazione ospedaliera, l’unita’ operativa e’ in grado di produrre in poche ore i risultati, ma alla modalita’ di distribuzione degli esiti. E’ in programma, dunque, il perfezionamento della tecnologia informatica che alimenta i due ospedali, le Saub e i centri periferici, con l’inserimento in rete anche dei medici di medicina generale. Anche l’attivita’ territoriale e’ in corso di organizzazione con l’intento di aumentare di almeno di quattro unita’ i punti prelievo, da collocare due a Lamezia e due in periferia. Nonostante le difficolta’ nelle quali e’ facile incorrere, in un sistema complesso come la sanita’, tutto - si fa rilevare - puo’ essere migliorato, senza pero’ ignorare i risultati positivi che pur vengono conseguiti”. (AGI)
Com/Adv