IRAQ: TOSCANA, CORSI FORMATIVI PER BIBLIOTECARI BAGHDAD

(AGI) - Firenze, 27 Mar. - “Siamo felici di aver conosciuto la Toscana della solidarieta’, della cultura e della pace, una Toscana che per noi e’ sorella”. Si e’ commosso Mazen Asmin, direttore degli Archivi e della Biblioteca Nazionale di Baghdad, illustrando i risultati del corso di formazione che lui e altri quattro colleghi iracheni hanno frequentato, dal dicembre scorso, alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, con il contributo finanziario della Regione Toscana su progetto della ong “Un Ponte per…”. L’incontro ha fatto il punto sui due corsi di formazione svolti in poco piu’ di tre mesi: il corso di restauro e quello di informatica. Non poteva essere che il “laboratorio restauro” della BNCF a ospitare, a quarant’anni dall’alluvione, il corso che ha insegnato ai bibliotecari iracheni l’arte di rendere vita a volumi e manoscritti distrutti dall’acqua e dal fuoco.
Dopo l’ingresso delle forze multinazionali a Baghdad nell’aprile di tre anni fa, si e’ parlato di “memoricidio”: risultano infatti persi, solo in questa biblioteca, piu’ di 10 milioni di documenti e oltre un milione di libri. Da preziosi manoscritti con le prime traduzioni in arabo di Aristotele a importantissimi documenti sulla piu’ recente storia irachena. Ed e’ stato illustrato il lavoro svolto con l’altro corso, quello informatico, per mettere on line i documenti e creare il primo sito internet della Biblioteca Nazionale irachena. (AGI)
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