CARCERI: GARANTE, “SFOLLAMENTI” INDISCRIMINATI DA ISTITUTI LAZIO

(AGI) - Roma, 14 ago. - Il Garante ha indicato alcuni casi avvenuti in questi giorni nel Lazio.

Maurizio M., detenuto lavorante trentenne, convivente con due figli minori e in attesa di sposarsi a settembre, e’ stato trasferito da Regina Coeli a Porto Azzurro (Livorno), nonostante avesse piu’ volte chiesto di essere trasferito a Rebibbia.

Alessandro N., 33 anni, e’ stato trasferito da Regina Coeli a Volterra, nonostante il percorso terapeutico avviato. Il trasferimento lo allontana dalla madre, invalida al 100% e unica persona a sostenerlo in carcere e nel percorso di recupero.

Ilham, detenuta marocchina - sposata con un italiano detenuto a Latina e di recente trasferito a Rebibbia proprio per avvicinarlo alla moglie - e’ stata trasferita da Rebibbia Femminile a Trapani.

Per evitare il ripetersi di queste situazioni, il Garante del Lazio ha chiesto al capo del Dap se “con l’utilizzo dei sistemi informatici e con l’ausilio di una commissione articolata territorialmente, non fosse possibile approfondire caso per caso in tempo reale ogni trasferimento, valutarne la logica, la razionalita’, il risparmio e il rispetto del principio della territorialita’ della pena previsto dall’articolo 30 dell’ordinamento penitenziario”. (AGI) Bas