TRENO DERAGLIATO A NAPOLI: PADRE FERITO, VOGLIAMO GIUSTIZIA
(AGI) - Napoli, 7 ago. - “Non vi fermate alla ’scatola nera’, ci sono dei risparmi economici, non e’ giusto che a pagare siano persone innocenti”. Cosi’ Salvatore Scarpati, padre di Vincenzo, il 25enne da ieri in coma dopo l’incidente ferroviario sulla linea San Giorgio a Cremano-Napoli. L’uomo, ex macchinista, gia’ subito dopo il deragliamento che ha provocato 58 feriti e una vittima, Giuseppe Marotta di 71 anni, aveva preso le difese del macchinista. “Vogliamo giustizia - dice Salvatore Scarpati - non e’ giusto che un figlio sano adesso e’ immobile in un letto d’ospedale. Non sappiamo se si svegliera’ e come si svegliera’. Lancio un appello alla Magistratura e al Presidente della Repubblica”. Vincenzo Scarpati, 25 anni, studente di informatica, era sul treno delle 11 insieme con la sorella di 19 anni, rimasta illesa, e con altri amici. Alle 11:10 l’incidente, sul quale ora indaga la Procura di Napoli. La linea ferroviaria non e’ stata ancora ripristinata e l’area e’ sotto sequestro per consentire altri accertamenti tecnici. (AGI) cli/Msc/Na/Pgi