TRAFFICO SCHEDE TELEFONICHE: 2006/2007 RICHIESTE 2,4MLN DI SIM
(AGI) - Vicenza, 1 lug - Sono stati segnalati alle competenti Autorita’ Giudiziarie 30 soggetti per i reati di falso e, in alcuni casi, di frode informatica.
Sempre secondo la Guardia di Finanza, la causa principale di un fenomeno di proporzioni cosi’ macroscopiche sarebbe da individuare nella politica commerciale perseguita, soprattutto nel triennio 2005 - 2007, dalla Telecom S.p.A., che ha tentato di rafforzare la propria leadership sul mercato, fornendo dati che dimostrassero l’elevatissimo numero delle schede attivate dalla medesima compagnia rispetto ai competitors.
A tal fine, infatti, sono stati imposti alla rete distributiva obiettivi, in punto di numero di attivazioni di sim card, addirittura aleatori, al cui raggiungimento erano previsti premi incentivanti sia per i dirigenti ed i funzionari della compagnia preposti alle aree territoriali (Padova per il Nord Est) che per gli stessi dealers.
Ecco creati i presupposti affinche’ questi ultimi provvedessero materialmente all’intestazione di schede telefoniche a persone ignare, inesistenti, decedute, a se stessi ovvero a persone ai medesimi riconducibili (familiari, dipendenti, amici, ecc.).
I disciplinari interni della Telecom prevedevano, in realta’, che le richieste di autorizzazione sopra le 4 utenze per persona fisica andassero autorizzate dalla struttura periferica competente della compagnia: le indagini hanno messo in luce, a livello periferico, la totale mancanza di controlli ove non addirittura complicita’ nel porre in essere le illecite condotte. Sono state, ad esempio, accertate ripetute e consistenti violazioni alle procedure interne presso gli uffici della Telecom di Padova, ove, in spregio ad ogni disciplinare, sono state anagrafate migliaia di schede addirittura per conto degli stessi dealers, utilizzando documenti di identita’ degli intestatari senza alcuna forma di preliminare verifica. Tale situazione, protrattasi per lungo tempo (almeno dal 2006) e segnalata all’A.G. dal nuovo management della Telecom S.p.A., nel dicembre del 2008 - ovvero a seguito della formale conoscenza delle investigazioni in atto da parte del Nucleo di Polizia Tributaria - risulta acclarata dalle numerose escussioni testimoniali svolte nei confronti di moltissimi dipendenti della societa’ materialmente impegnati nelle operazioni di intestazione di schede telefoniche. Siffatte criticita’ rendono ancor piu’ macroscopico il quadro delle irregolarita’ poste in essere, in ambito Telecom, da chi, a livello periferico, era tenuto al rilascio delle autorizzazioni e della totale assenza di controllo, a livello centrale, da parte delle articolazioni deputate ad un efficace monitoraggio proprio per evitare trattamenti dati non conformi alle norme.(AGI) red/Gal (Segue)