COMUNICAZIONI: VENETO, MAXI FRODE CON SIM CARD FALSE, 30 INDAGATI
(AGI) - Vicenza, 1 lug. - Le investigazioni sono partite un paio di anni fa dalla scoperta che molti spacciatori di droga della zona di Vicenza usavano sim card false per le loro comunicazioni dribblando le intercettazioni telefoniche. Si e’ scoperto inoltre che le utenze erano tutte fittizie, intestate a persone ignare o decedute, anche con un migliaio di sim a volta riconducibili a una sola persona. Le indagini hanno messo in luce che il traffico avveniva anche con la compiacenza dei venditori delle sim, alimentando un vero e proprio mercato parallelo di schede per usi illeciti: ad esempio, e’ emersa la consuetudine, da parte di titolari di phone center, destinatari di molte schede gia’ attivate ed intestate a terze persone, di rivenderle, senza “rianagrafarle”, a prezzi molto superiori rispetto a quelli di mercato (sim del valore nominale di 5 euro vendute a soggetti interessati, spesso clandestini, a 25 euro). I finanzieri hanno proceduto all’acquisizione presso la Telecom di tutte le richieste di intestazione di schede telefoniche superiori alle 15 utenze. Si e’ cosi’ accertato che, nel periodo gennaio 2006-ottobre 2007, sono state presentate richieste della specie per un totale di circa 2.400.000 utenze, che i militari hanno minuziosamente analizzato. L’attenzione investigativa dei finanzieri si e’ concentrata, in particolare, sull’esame delle pratiche istruite da dealers con sede in Veneto. L’attivita’ di indagine ha consentito di individuare circa 37 mila schede telefoniche fittiziamente intestate ad oltre 200 soggetti risultati del tutto ignari o inesistenti. Le investigazioni portavano, quindi, all’individuazione di 33 punti vendita Telecom (riconducibili a 16 dealers) che avevano attivato sim card con modalita’ illecite, utilizzando documenti di persone ignare o, addirittura, defunte. Si e’ proceduto, nel complesso, a seguito delle perquisizioni svolte presso tutti i citati punti vendita, al sequestro preventivo di 26 dealer station (computer utilizzati per l’attivazione delle sim-card) e di 11.660 sim card. Sono stati segnalati all’autorita’ giudiziaria 30 soggetti per i reati di falso e, in alcuni casi, di frode informatica. (AGI) Crc (Segue)