REATI INFORMATICI: STUDIO, COLPITA UNA AZIENDA SU DUE
(AGI) - Roma, 29 mag. - Piu’ della meta’ delle aziende del comparto tecnologico, media e telecomunicazioni ha gia’ subito una violazione della sicurezza informatica nel 2010: secondo un report Deloitte, “Bounce Back: 2010 Global Security Survey”, piu’ di un terzo (36%) delle aziende si e’ vista costretta ad aumentare gli investimenti in sicurezza informatica con un incremento della spesa complessiva del 10%. Lo studio mostra che il 50% delle aziende del comparto TMT (thecnology, media e telecommunication) ha sperimentato almeno una violazione di sicurezza nel 2010 e il 26% ha ricevuto ripetuti attacchi provenienti dall’esterno.
Due i settori piu’ a rischio: i giochi d’azzardo on-line, estremamente vulnerabili agli attacchi alla sicurezza, poiche’ e’ relativamente facile intercettare o manipolare i dati che viaggiano in rete; le inserzioni pubblicitarie online, con la truffa da “click-farm”, ovvero gruppi di persone pagate per cliccare sugli annunci economici. Di conseguenza, i “costi per clic” degli annunci pubblicitari sono in continuo aumento.
La gestione dell’identita’ e degli accessi e’ al top tra i progetti di sicurezza informatica per il 2010
Le aziende del comparto TMT hanno indicato che i progetti per la gestione dell’identita’ e degli accessi sono diventati tra le loro prime tre priorita’ nell’area dell’information security per il 2010 - mentre lo scorso anno erano solo al settimo posto.
Le realta’ che decidono di cedere rami d’azienda ad altre societa’ devono anche impedire che i dipendenti dell’azienda ceduta continuino ad accedere ai sistemi e ai dati aziendali. (AGI)
red