EXPOSANITA’: SISTEMA ANTI CADUTE PER ANZIANI,CONTROLLA IL MEDICO

(AGI) - Bologna, 29 mag. - Un sistema per prevenire le cadute dell’anziano, monitorarne l’attivita’ motoria, seguirlo negli esercizi di riabilitazione. Il tutto senza che esca di casa. E’ il prototipo che la Piattaforma Scienze della Vita ha presentato in questi giorni a Exposanita’, a Bologna. Un sistema che funziona con sensori molto semplici, non invasivi, che possono essere indossati senza fastidio durante l’attivita’ quotidiana. Con batterie che assicurano il funzionamento per 7 giorni. E collegati via wireless all’ambulatorio medico che ha in cura il paziente. Scienze della Vita e’ una delle sei Piattaforme, coordinate da Aster, nelle quali la Regione ha organizzato la Rete ad alta tecnologia dell’Emilia-Romagna. Riunisce cosi’ 13 laboratori, diffusi in tutte le Universita’, e vede all’opera - ogni giorno - 360 ricercatori, di cui 130 a tempo pieno. In poco piu’ di sei mesi d’attivita’ ha gia’ avviato e in parte concluso 47 contratti di ricerca per altrettante aziende del settore farmaceutico, sanitario e biomedicale, per un valore superiore ai 5 milioni di euro. Al sistema per la prevenzione della caduta nell’anziano sta lavorando un’equipe guidata da Lorenzo Chiari, ricercatore in Bioingegneria Elettronica ed Informatica ed insegna “Elaborazione di dati e segnali biomedici” presso la Facolta’ di Ingegneria dell’Universita’ di Bologna, gia’ coordinatore del progetto europeo SENSACTION-AAL riguardante la messa a punto di strumenti tecnologici per il tele-monitoraggio, la tele-riabilitazione e la tele-assistenza di soggetti anziani, con un’attenzione particolare ai pazienti con malattia di Parkinson. “Il monitoraggio dei segni vitali di un paziente, quali, ad esempio, la frequenza cardiaca e la pressione arteriosa - spiega Chiari - fornisce una fonte importante di informazioni per il medico curante. In passato, gli unici strumenti affidabili per il controllo di tali parametri erano la misurazione diretta da parte dei clinici o il costante monitoraggio ambulatoriale del paziente, solo successivamente alla diagnosi della malattia. I piu’ recenti sviluppi delle tecnologie ICT offrono la possibilita’ di una nuova generazione di sistemi di monitoraggio non invasivi, indossabili durante le attivita’ di vita quotidiana, facilmente trasportabili e utilizzabili regolarmente negli ambienti domestici”. Molti i vantaggi promessi: “Questi nuovi strumenti - prosegue Chiari - possono fornire una conoscenza molto piu’ obiettiva, intensiva e progressiva che in passato dello stato di salute dell’individuo, e consentono di valutarlo simultaneamente da piu’ punti di vista, estendendo le variabili misurate ben al di la’ delle tradizionali misure cardiovascolari. Le tecnologie abilitanti, rappresentate dalla sensoristica e componentistica wireless, da microattuatori e display indossabili, da moduli di trasmissione a radiofrequenza, consentono - conclude - di disegnare soluzioni sempre nuove ed innovative che possono consentire ai professionisti sanitari di prendere decisioni cliniche piu’ efficaci e tempestive in materia di trattamento e post-trattamento”. (AGI)

Ari/red