IMPRESE: UNIONCAMERE, PRIMI 3 MESI SALDO -16.000 MA MIGLIORA

(AGI) - Roma, 28 apr. - La crisi allenta il morso sull’economia reale e la vitalita’ delle imprese italiane recupera i livelli del 2007, preannunciando il possibile ritorno alla stabilita’ nel corso del 2010. La fotografia e’ di Movimprese, la rilevazione trimestrale condotta per Unioncamere da InfoCamere - la societa’ consortile di informatica delle Camere di Commercio italiane. Sono state 123mila le imprese iscritte ai registri delle Camere di Commercio tra gennaio e marzo di quest’anno, 4.700 in piu’ rispetto allo stesso trimestre del 2009. Un dato che segna un’inversione di tendenza apprezzabile rispetto agli ultimi due anni, segnati dall’esplosione della crisi internazionale: nei primi tre mesi del 2008, infatti, si registrarono circa 11.800 aperture in meno rispetto al 2007 e l’anno scorso la diminuzione rispetto al 2008 fu di ulteriori 12.200.

A questo recupero nella dinamicita’ delle iscrizioni ha fatto eco un sensibile rallentamento delle chiusure che, sempre tra gennaio e marzo, sono state di poco superiori a 139mila unita’, oltre 10mila in meno rispetto al corrispondente periodo del 2009. Conseguentemente, il saldo tra aperture e chiusure di imprese nei primi tre mesi dell’anno si e’ attestato a -16.181 unita’, risultato che si avvicina molto a quello registrato nel 2007 e che, soprattutto, dimezza quello del 2009 quando il “buco” all’anagrafe delle imprese, nei primi tre mesi dell’anno, era stato di oltre 30mila imprese. Ripresa delle aperture e rallentamento delle chiusure hanno determinato l’attestarsi del tasso di crescita trimestrale dello stock delle imprese al valore di -0,27% (contro il -0,5% fatto registrare nel primo trimestre dello scorso anno), portando il numero delle imprese presenti nei registri camerali a fine marzo al valore di 6.058.558 unita’. (AGI) Red (Segue)