AMBIENTE: CONFINDUSTRIA, SERVE CHIAREZZA SU MODELLO UNICO

(AGI) - Roma, 20 mar. - “Nel momento in cui centinaia di migliaia di imprese, soprattutto piccole, sono chiamate ad affrettarsi per presentare la comunicazione annuale del cosiddetto Mud (Modello Unico di Dichiarazione ambientale), ancora non si sa come devono comportarsi”. Lo dice Aldo Fumagalli Romario, presidente della Commissione Sviluppo Sostenibile di Confindustria. “Esse si stanno chiedendo se, come apparirebbe logico e sensato, debbano compilare il modello come fatto negli ultimi sette anni, o se debbano utilizzare un nuovo modello, per via informatica, appesantito dalla richiesta di numerosi ed inutili dati, non sempre di immediata disponibilita’”, prosegue Fumagalli.

“Quest’ultima ipotesi sarebbe ancora piu’ incomprensibile e contraddittorio alla luce del recente varo, da parte del Governo, del Sistri, che comporta dall’anno prossimo proprio l’abolizione del Mud. “Nonostante le ripetute assicurazioni pubbliche del Ministero dell’Ambiente, la norma che dovrebbe dirimere la questione, attesa da settimane, non e’ stata finora adottata. Le imprese si aspettano che il Governo abbia dato e voglia responsabilmente dare in tal senso un chiarimento definitivo con il decreto legge sugli incentivi”. (AGI) Red/Ila