RICICLAGGIO: DI GIROLAMO, FOCARELLI IDEAVA E MOKBEL ESEGUIVA

(AGI) - Roma, 11 mar. - “Ideatore delle operazioni sotto il profilo tecnico e delle relazioni all’interno delle societa’ telefoniche era Carlo Focarelli, il quale, pero’, per la compiuta realizzazione delle stesse, necessitava di Mokbel (e di questo lo stesso Mokbel si vantava spesso dicendo che senza di lui non si sarebbe potuto fare nulla) per la predisposizione degli assetti societari e personali necessari alle frodi e al reimpiego”. Lo ha dichiarato l’ex senatore Nicola Paolo Di Girolamo ai magistrati della procura di Roma che lo hanno interrogato due giorni fa nel carcere di Regina Coeli. “Mokbel - ha spiegato l’ex parlamentare - aveva a disposizione persone quali Fabio Arigoni, Augusto Murri, Fanella, Breccolotti, di assoluta fiducia, mediante cui venivano realizzati gli assetti societari indispensabili alla realizzazione delle frodi e al reimpiego del denaro ricavato illecitamente”.

“Focarelli - ha ricordato Di Girolamo - era una persona con interessi diversi in campo imprenditoriale e una straordinaria competenza in materia di telecomunicazioni, di informatica e di operazioni Iva. Focarelli era una persona che era bene a conoscenza delle realta’ commerciali in cui operava, non essendo io a conoscenza del suo ruolo formale all’interno di queste societa’”. L’operazione denominata ‘phuncard’ era stata organizzata da Focarelli e Mokbel: “Se ricordo bene - ha chiarito Di Girolamo - Focarelli, in relazione a tale operazione, mi chiese esclusivamente di predisporre delle missive di diffida alla Fastweb che aveva rallentato l’esecuzione del contratto: per tale ragione, Focarelli mi disse di scrivere l’esatto adempimento contrattuale”. (AGI) Cop