COMMERCIO: OSSIGENO ALLE PMI SICILIANE,RIPARTE FONDO INVESTIMENTI
(AGI) - Palermo, 4 mar. - Banca Nuova “ha gia’ un ruolo attivo in questi processi ed e’ pronta a fare di piu’ - ha detto il direttore generale dell’istituto bancario, Francesco Maiolini -. Nei nostri dieci anni di attivita’ abbiamo maturato esperienze e conoscenza del territorio. Il nostro centro decisionale e’ qui in Sicilia, e siamo presenti in tutte le nove province siciliane. Abbiamo quindi la capacita’ necessaria per un reale intervento nell’economia dell’isola”. Il presidente Lombardo ha poi ricordato l’effetto moltiplicatore sui flussi credito delle somme utilizzate: “Cosi’ come e’ avvenuto da quando e’ stato creato il Fondo, la quota dei 30 milioni destinata ai contributi in conto interesse consentira’ di immettere nel circuito finanziario del settore commerciale risorse delle banche per circa 300 milioni di euro”. “Infatti - ha spiegato il commissario Lanzetta - dal 2003 ad oggi sono state deliberate complessivamente 6300 pratiche di contributi in conto interesse per 55 milioni che hanno consentito di attivare risorse delle banche siciliane convenzionate per 475 milioni di euro. Senza trascurare le altre 450 pratiche evase attingendo direttamente dal Fondo, che hanno determinato investimenti per altri 37 milioni”.
Riguardo alle 270 richieste esaminate, per i programmi di impianto il credito viene erogato al tasso fisso dello 0,90% annuo. Per i finanziamenti di esercizio e di ripianamento debiti il tasso e’ del 4,24%, come stabilito dalla Commissione europea, sul quale le aziende beneficeranno del contributo regionale del 60%. Il tasso effettivo sara’ quindi dell’1,69%. Quanto ai settori merceologici, la maggior parte dei finanziamenti va agli alimentari (50 pratiche, 2 milioni 742 mila euro) seguiti dall’abbigliamento (46 pratiche per 3 milioni e 375 mila euro), materiali di costruzione arredamenti e macchine da lavoro (44 finanziamenti, 3 milioni 757 mila euro), distributori di carburanti, tabacchi e generi di monopolio (24 finanziamenti, 1 milione 897 mila euro), articoli da regalo e giocattoli (23 pratiche, 1 milione 557 mila euro), farmacie (23 finanziamenti, 2.390.000) informatica ed elettronica (21 finanziamenti, 1 milione 529 mila euro). La divisione geografica vede in testa la provincia di Palermo con un finanziamento di 6.500.000 euro, seguita da Agrigento con 6.300.000, Trapani con 2.700.000, Messina 1.700.000, Catania 1.600.000, Caltanissetta 1.300.000, Ragusa 1.200.000, Enna 470.000, Siracusa 250.000. (AGI) Mrg/Mzu