VENEZIA: EX CASERMA MANIN, RESIDENZA UNIVERSITARIA E ALLOGGI

(AGI) - Venezia, 3 mar. - Scadra’ tra quindici giorni, il 18 marzo, il termine per la presentazione delle offerte al bando di gara per l’assegnazione dei lavori di restauro del complesso dell’ex caserma Manin ai Gesuiti, per la realizzazione di una residenza universitaria con 177 posti letto (in camere a due letti con servizio di cucina), di una residenza comunale di social housing con 32 alloggi (di diversa superficie, da 45 a 90 metri quadrati) con 74 posti letto, di uno spazio di 800 metri quadrati con servizi collettivi (caffetteria-bar, ristorante, palestra, sala informatica ecc) aperto alla citta’. L’inizio dei lavori e’ previsto per maggio-giugno prossimi, la conclusione per l’estate 2013; il costo totale e’ di 22 milioni di euro.

L’annuncio e’ stato dato oggi, a Ca’ Farsetti, con una conferenza stampa alla quale sono intervenuti il sindaco di Venezia Massimo Cacciari, l’assessore comunale ai Lavori pubblici di Venezia e al Patrimonio Mara Rumiz, il presidente della Fondazione Iuav, Marino Folin, il direttore dell’Universita’ Ca’ Foscari, Alberto Scuttari, il presidente della Immobiliare veneziana, Ezio Micelli, il direttore della Fondazione di Venezia, Massimo Lanza, il responsabile della Comunicazione dell’Esu, Marco Borghi.

L’assessore ha ricordato che “l’amministrazione comunale ha fortemente voluto che il complesso monumentale di sua proprieta’ - prima convento, poi caserma - abbia la compresenza di tre diverse funzioni: segno di riconciliazione tra eguale domanda, quella della casa, finora spesso vissuta in maniera concorrente tra studenti e residenti. Gli studenti - ha sostenuto l’assessore - sono oggi una risorsa per mantenere viva la citta’, e insieme un investimento per il futuro: la residenza universitaria, tema assolutamente centrale nel settore della casa, e’ infatti anche uno strumento per invogliare gli studenti a restare e quindi per attrarre a Venezia nuovi abitanti, oltretutto giovani”. L’assessore ha poi sottolineato la straordinaria collaborazione tra tanti enti diversi - ben nove - che ha permesso di superare le notevoli difficolta’ incontrate dal progetto, indicazione esemplare di un metodo di lavoro da seguire in futuro. (AGI) Cli/Ve (Segue)