SCUOLA: GELMINI LANCIA TASK FORCE MIUR CONTRO LA DISLESSIA

(AGI) - Roma, 3 mar. - Sara’ quindi analizzata per 3 anni l’evoluzione delle competenze di lettura e scrittura di circa 7.000 bambini, coinvolgendo 300 classi e insegnanti della scuola pubblica e privata “per mettere a punto - sottolinea la Gelmini - un modello che, se efficace, sara’ ampliato a livello nazionale”.

“A Scuola di Dislessia”, invece e’ finalizzato alla formazione specifica degli insegnanti e alla sperimentazione di modalita’ didattiche inclusive basate sull’utilizzo del personal computer. Sara’ attivata una rete di 6.000 insegnanti “referenti” coinvolgendo, sempre nell’arco di 3 anni, istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado in tutte le regioni italiane. I docenti riceveranno una formazione specifica, teorica e pratica, per la gestione degli alunni con disturbi specifici dell’apprendimento mirata anche a introdurre e stimolare l’utilizzo del personal computer nelle classi.

Il protocollo di oggi si inquadra in un piu’ ampio programma di interventi gia’ avviato nel 2009, che comprende altri due progetti operativi: “Campus informatici” e “Lo zaino multimediale”. Secondo l’accordo gli interventi si svolgono negli anni 2009-2011, con eventuale prolungamento alla fine dell’anno scolastico 2011-2012. L’obiettivo del “Campus informatici” e’ formare i ragazzi dislessici all’uso degli strumenti informatici utili per lo studio e l’apprendimento, attraverso un’esperienza residenziale di gruppo e la proposta di temi e argomenti stimolanti e motivanti che permettano di sperimentare un apprendimento attivo, creativo ed efficace. I Campus saranno realizzati come settimane residenziali, nei mesi estivi, in gruppi di circa 15 soggetti suddivisi per classe, che integrino attivita’ didattiche e momenti di confronto personale; ogni gruppo sara’ accompagnato da esperti di didattica e informatica e da animatori con conoscenza specifica di questi disturbi. Per ogni anno di realizzazione del progetto saranno coinvolti 60 ragazzi provenienti dalle diverse regioni italiane, di fascia d’eta’ compresa tra i 12 e i 15 anni.

Infine “Lo zaino multimediale” si propone di fornire a ogni alunno dislessico in eta’ scolare libri scolastici in formato digitale e facilmente accessibile. Tale formato, infatti, permette di leggere il libro su un Pc con un programma di sintesi vocale oppure attraverso un lettore di e-book ed e’ uno dei piu’ validi aiuti a una piena integrazione dello studente dislessico. Obiettivo finale del progetto e’ rendere disponibile una vera e propria biblioteca digitale sul web (www.biblioaid.it), alla quale ogni studente possa accedere previa registrazione e scaricare i testi scolastici. Nel triennio si prevede un sostanziale incremento della popolazione servita fino a 16 mila utenti registrati e 40 mila libri distribuiti. (AGI) Eli