CARABINIERI: DE RASIS (PDM), GALLITELLI FA SOLO PROCLAMI

(AGI) - Roma 20 feb. - “Ancora una volta il comandante generale dell’Arma dei carabinieri Leonardo Gallitelli, fa dei proclami ad effetto.” Lo dichiara l’ex reduce (ferito) di Nassiriya Vittorio De Rasis, co-presidente del Pdm (Partito per la tutela dei diritti dei militari e delle forze di polizia) commentando la notizia che piu’ caserme dell’Arma rimarranno aperte per tutto l’arco delle 24 ore grazie al recupero di 1000 carabinieri che diverranno operativi e grazie alla informatizzazione.

“Io non so chi fornisce questi elementi al generale Gallitelli. Mi domando se e’ mai stato in una stazione carabinieri. La maggior parte delle caserme dell’Arma non hanno ancora la linea Adsl - prosegue De Rasis - e alcuni carabinieri tra cui molti comandanti di stazione non sanno usare il protocollo informatico, malgrado sia in vigore da molti anni e non sfruttano compiutamente la potenzialita’ del ‘brogliaccio’ elettronico. Per quanto concerne i 1000 uomini - si domanda De Rasis - dove sono? Forse questa e’ una scusa per far si’ che il ministro dell’interno ritorni sui suoi passi circa il ventilato accorpamento delle stazioni dell’Arma con organico esiguo? Se vuole effettivamente fare qualcosa Gallitelli perche’ non comincia a ‘tagliare’ alcuni benefici che hanno gli ufficiali, come per esempio i due autisti a disposizione nelle compagnie carabinieri? Nelle guardia di finanza questo non esiste. Un altro proclama del generale e’ la richiesta di stanziamento per il riordino delle carriere. Tanto per cambiare ne trarranno beneficio solo gli ufficiali. Infatti ci saranno piu’ capitani, piu’ colonnelli, piu’ generali e meno marescialli, brigadieri, appuntati e carabinieri che tirano avanti la carretta. Com’era bella l’Arma dei carabinieri quando vi erano solo 4 o 5 generali nel suo organico!” (AGI) Pap