TRUFFE: STORNAVANO SOLDI DA CONTI CORRENTI, 8 ARRESTI A FOGGIA

(AGI) - Foggia, 27 apr. - Sono almeno 83 le vittime delle truffe messe in atto da otto persone arrestate dalla Guardia di Finanza di Foggia, al termine di indagini sulla gestione dell’ufficio postale di San Menaio. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata al peculato, falso, truffa, frode informatica e riciclaggio. Secondo quanto emerso dalle indagini degli uomini della Guardia di Finanza. In carcere sono stati associati Michele Di Perna, 39 anni e Donato Pantonio di 47 anni, ex responsabili dell’ufficio postale del centro garganico, Valentino Diodati, di 49 anni, imprenditore di Pescara, avrebbero stornato su conti correnti intestati a loro familiari i risparmi di ignari correnti che si rivolgevano ai due responsabili dell’ufficio postale, lasciandogli ampio margine di manovra sulle operazioni economiche. Agli altri 5 arrestati sono stati concessi i domiciliari. Nel corso dell’inchiesta, denominata “PostMat” il gip del tribunale di Lucera, Filomena Mari, su richiesta del sostituto procuratore Santina Lionetti, ha sequestrato anche 10 immobili e un’autovettura intestati ai tre uomini che, secondo gli uomini del 115, avrebbero organizzato l’attività fraudolenta. L’importo illecitamente sottratto dai conti correnti dei vari clienti ammonterebbe a quasi 3milioni di euro.(AGI)
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