REGIONE: PROTOCOLLO SERVIZI BANDA LARGA AREE SVANTAGGIATE
(AGI) - Cagliari, 16 dic. - Il contratto per la realizzazione del progetto SICS II, stipulato dalla precedente Amministrazione regionale con la RTI Telecom Italia - Sirti, prevedeva l’ultimazione dei lavori per il 30 giugno 2009. Il 3 febbraio 2009, appena 8 mesi dopo, a meno di due settimane dalle elezioni, il contratto con la societa’ aggiudicataria dell’appalto e’ stato rimodulato. Il nuovo accordo ha permesso a Telecom di operare alcune sostanziali variazioni nell’erogazione del servizio e di allungare di 13 mesi la data finale di consegna dei lavori. E’ stata spostata, infatti, al 30 agosto 2009 l’erogazione del servizio Adsl in tutti i Comuni della Sardegna con piu’ di 1500 abitanti prevedendo il temporaneo ricorso a ponti radio, che dovranno essere sostituiti con canali in fibra ottica entro settembre 2010.
L’attivita’ per superare il “digital divide” e’ trasparente e visibile nel sito della Regione. I dati aggiornati sull’avanzamento dei lavori sono accessibili da luglio scorso. Sul portale regionale e’ pubblicato, inoltre, il contratto con RTI Telecom (www.regione.sardegna.it/argomenti/innovazione_tecnologica/sezione banda larga).
“Stiamo costruendo l’autostrada informatica’ della nostra Regione - assicura l’assessore Corona -. La banda larga e’ la piattaforma sulla quale verra’ veicolata una serie di servizi telematici per i cittadini e per le imprese”. In proposito, saranno realizzate, in collaborazione con l’assessore regionale dei Trasporti Liliana Lorettu, aree adibite alla connettivita’ wireleess (hotspot) in porti e aeroporti.
Al 15 dicembre 2009 sono stati completati i lavori di posa della fibra ottica negli ospedali; sono stati realizzati quelli di 11 (su 15) zone industriali (mancano all’appello Suni, Portovesme e Ozieri - Chilivani); restano scoperti in tutto soltanto 8 Comuni (6 con oltre 1500 abitanti e 2 con meno di 1500). Quanto ai Comuni e’ da precisare che sono coperti per il 90% del territorio: dal contratto (e dalla successiva rimodulazione) sono escluse frazioni e zone agricole - rurali. “Contiamo comunque - conclude l’assessore Corona - di raggiungerle tramite tecnologia “Wi - max” o tecniche alternative”. (AGI) com