IMMIGRATI: BOOM DI IMPRESE IN SICILIA, SONO 13.400
(AGI) - Palermo, 25 set. - Nonostante la crisi, le imprese guidate da immigrati in Sicilia crescono. Sono oltre 13.400 i piccoli imprenditori provenienti da Paesi non Ue e titolari di aziende individuali che al 30 giugno scorso risultavano iscritti ai registri delle Camere di commercio. Un numero che rappresenta il 4,29% del totale delle imprese di questo tipo (312.895). Gli stranieri imprenditori operano soprattutto nel commercio, nelle costruzioni e nel manifatturiero e provengono in maggioranza da Marocco, Cina, Albania, Senagal, Tunisia ed Egitto.I dati sono di Movimprese, la rilevazione trimestrale condotta per conto di Unioncamere da Infocamere, societa’ consortile di informatica delle Camere di commercio. In Sicilia, da aprile a giugno, le imprese condotte da immigrati sono aumentate dello 0,19% rispetto al trimestre precedente. “Segno che -commenta il presidente di Unioncamere Sicilia, Giuseppe Pace- gli imprenditori extracomunitari riescono a mantenere una certa dinamicita’ nonostante le difficolta’ economiche del momento. Cio’ dimostra che anche gli immigrati, che in maniera onesta approdano nella nostra terra per crearsi una vita, possono contribuire allo sviluppo dell’Isola. Una risorsa che va supportata e valorizzata”. Il segretario generale di Unioncamere Sicilia, Alessandro Alfano, evidenzia che la presenza di immigrati imprenditori nell’Isola e’ cresciuta leggermente di piu’ della media nazionale: +0,19% contro lo 0,08% registrato in Italia. Il maggior numero di imprese di immigrati e’ a Palermo(3.460 e cioe’ il 5,68% del totale di 60.885), seguono Messina con una presenza del 5,26% (2.058 aziende su 39.139) e Ragusa con 4,86% (1.104 su 22.735). Per numero di imprese, invece, dopo Palermo si classifica Catania: 2.477 aziende non Ue con un peso sul totale pari al 3,67% (in tutto 67.443 imprese individuali attive). (AGI)
Rap/Mzu