AMMINISTRATIVE: MANCINI E TALARICO INCONTRANO INGEGNERI
(AGI) - Cosenza, 13 mag. - Il candidato a Sindaco di Rende ha inoltre proposto che “la citta’ di Rende, cosi’ come quella di Cosenza, si doti del libretto del fabbricato, una sorta di certificato di salute di tutti gli immobili, privati e pubblici, per la messa in sicurezza di tutti gli edifici. L’iniziativa potrebbe rappresentare una grande occasione di lavoro per tantissimi giovani ingegneri e professionisti. Tra l’Ordine e il Comune - ha concluso Talarico - dovra’ stabilirsi un canale di comunicazione molto stretto e veloce, al fine di consentire una immediata informazione sui bandi e sugli incarichi che il comune deve assegnare”. Talarico ha parlato anche del settore dell’ingegneria informatica a proposito delle reti informatiche da realizzare nella prossima consiliatura. “Un progetto questo - ha detto il candidato sindaco di Rende - che per avere efficacia deve necessariamente coinvolgere almeno i due comuni di Rende e Cosenza”. Entrambi i candidati si sono inoltre impegnati a sposare il progetto, proposto dal presidente dell’Ordine Provinciale degli Ingegneri, di istituire un osservatorio per il controllo e il monitoraggio della professione. “Siamo lieti che i candidati Giacomo Mancini e Mimmo Talarico affrontino i temi della trasparenza e della moralita’ nell’assegnazione dei lavori pubblici - ha affermato tra l’altro l’ing. Menotti Imbrogno - Si tratta di due principi irrinunciabili e indispensabili per garantire una qualita’ urbanistica e costruttiva di alto livello. Riteniamo che il rispetto delle regole consenta di fare emergere le capacita’ di ogni singolo professionista e di combattere la cattiva pratica delle gestioni clientelari e della concentrazione in ristretti settori delle maggiori opportunita’ lavorative. Ringraziamo l’on. Giacomo Mancini per aver assunto l’impegno di dotare l’Ordine Provinciale degli Ingegneri di una sede piu’ appropriata ed efficiente. Siamo convinti che nelle sue funzioni istituzionali manterra’ viva l’attenzione nei confronti delle associazioni professionali”. (AGI)
Ros/Com