GOVERNO: STANCA, UN PASSO INDIETRO SUL FRONTE DELL’INNOVAZIONE

(AGI) - Roma, 17 mag. - “Con il nuovo Governo Prodi l’Italia fa un passo indietro sul fronte dell’innovazione tecnologica, fattore determinante per lo sviluppo e la competitivita’ del nostro Sistema Paese”. Lo dice il senatore Lucio Stanca, gia’ ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, sulla formazione della nuova compagine di Governo. Stanca ha spiegato che “accoppiando il dicastero dell’Innovazione Tecnologica con quello della Funzione Pubblica ne consegue il rischio di orientare la politica di innovazione tecnologica prevalentemente o, peggio ancora, esclusivamente solo sull’ammodernamento della Pubblica amministrazione”. L’ex ministro ha quindi affermato che “per recuperare i gravi ritardi accumulatisi negli anni ‘90, l’Italia ha bisogno di una forte politica di innovazione tecnologica a 360 gradi, capace di assicurare la necessaria attenzione a tutti i campi in cui essa puo’ giocare un ruolo strategico: dalla Pubblica amministrazione alla competitivita’ delle piccole e medie imprese, dalle infrastrutture immateriali all’alfabetizzazione informatica degli italiani, dalla dimensione internazionale della materia a settori come sanita’, turismo, giustizia, istruzione ed altri ancora”. Il sen. Stanca ha inoltre rilevato che “con la scelta effettuata da questo Governo si passa da un ministro responsabile del coordinamento con gli altri suoi colleghi ad un ministro che avra’ anche il compito non facile della funzione pubblica, diminuendo cosi’ il livello di dedizione allo sviluppo dell’innovazione tecnologica”. Infine l’ex ministro ha formulato “i migliori auguri di buon lavoro al prof. Nicolais, di cui ho sempre ha apprezzato la preparazione professionale, che ho avuto modo di conoscere in sede di rapporti istituzionali con la Regione Campania”. (AGI)
Els