REGIONE: URAS PER INCOMPATIBILITA’ FRA CONSIGLIERE E ASSESSORE
(AGI) - Cagliari, 6 lug. - “L’attuale sistema non appare in condizione di dare risposte all’altezza della gravita’ della crisi, per cui alcune questioni si pongono con urgenza. La prima e’ quella dell’incompatibilita’ tra le funzioni di consigliere e quella di assessore, acquisita ormai nella nuova cultura istituzionale”. Lo sostiene in una nota il consigliere regionale di Sinistra e liberta’ Luciano Uras. “Al Consiglio sono attribuiti i compiti di natura legislativa e regolamentare e quelli di indirizzo e controllo dell’azione del governo. Il controllato non puo’ essere controllore di se stesso”.
“L’altra riguarda il numero dei consiglieri che in Sardegna sono 80 ma sarebbero potuti diventare anche di piu’, come nella precedente legislatura quando avevano raggiunto il numero di 85, grazie ad una perversa legge elettorale”, ricorda Uras. “Ci sono regioni di gran lunga piu’ popolose che contano consigli regionali piu’ contenuti, come l’Emilia Romagna, il Piemonte, il Lazio, il Veneto, per citarne alcuni. Sessanta consiglieri regionali sarebbero piu’ che sufficienti a garantire attivita’ e rappresentativita’, equilibrando la presenza di genere e quella dei diversi territori regionali”.
“Per ultimo il funzionamento nella trasparenza”, conclude l’esponente dell’opposizione. “Alcuni passi importanti sono stati fatti, con leggi e sistemi informatici di comunicazione. Bisogna fare di piu’ attraverso la pubblicazione di tutte le notizie relative all’uso dei finanziamenti pubblici, senza eccezioni per soggetti destinatari o finalita’. Questo potrebbe essere un inizio a cui far seguire una piu’ ampia e partecipata riforma”. (AGI)
Red-