SICILIA: LO BELLO, REGIONE POTENZI SERVIZIO VIA-VAS

(AGI) - Palermo, 14 mag. - Il presidente di Confindustria Sicilia Ivan Lo Bello, sollecita il potenziamento del servizio 2 Via-Vas dell’assessorato regionale al Territorio, che rilascia il parere di valutazione ambientale sugli investimenti e sui Piani regolatori. Un ufficio “strategico per il funzionamento dell’amministrazione regionale e per lo sviluppo dell’economia della Sicilia” ma secondo Lo Bello “e’ sottodimensionato e ha accumulato migliaia di pratiche arretrate, con investimenti per alcuni miliardi di euro fermi anche sin dal 2004 in attesa di un parere”. Dopo l’incontro di oggi di decine di imprese associate con il dirigente generale dell’assessorato Territorio, Rossana Interlandi, Lo Bello si rivolge agli assessori regionali alla Presidenza e al Bilancio, Giovanni Ilarda e Michele Cimino: “Occorre uno sforzo straordinario, con l’assegnazione di almeno 100 tecnici competenti, per smaltire l’arretrato in tempi brevi e per consentire al Servizio di operare nella normalita’, di ridurre il contenzioso e di dare certezze a chi vuole fare investimenti in Sicilia”. Aggiunge Giuseppe Catanzaro, vicepresidente di Confindustria Sicilia: “Il settore maggiormente colpito dal blocco e’ quello energetico. Il Gse ha fissato in 1.280 Mw entro dicembre 2009 il tetto per l’attivazione del ‘conto energia’. Se gli impianti non entreranno in produzione, il plafond della Sicilia sara’ assegnato alle altre Regioni e i nostri operatori, per ottenere le ‘certificazioni verdi’, saranno costretti ad andare a produrre all’estero”. Interlandi -alla quale Lo Bello ha espresso apprezzamento per la concreta disponibilita’ ad affrontare i problemi e a ricercare le soluzioni- ha spiegato che e’ in corso la riorganizzazione del Servizio, nel quale si sta anche attivando un protocollo informatico che, oltre a rendere trasparente il rapporto con l’utenza, consentira’ di segnare i tempi dell’iter di ciascuna pratica e le scadenze della procedura. Quanto alle numerose questioni sollevate dalle imprese, Interlandi ha comunicato, fra l’altro, che e’ in corso una rilevazione sulla perimetrazione delle aree Sic e Zps, e che tramite alcune circolari saranno chiariti i dubbi sollevati dall’entrata in vigore del Piano energetico ambientale regionale, soprattutto per quanto attiene agli investimenti in corso. (AGI)

Rap/Mzu