INTERCETTAZIONI ILLEGALI A LATINA, TRE INDAGATI
(AGI) - Latina, 25 mar. - Hanno intercettato chiamate, ascoltato conversazioni telefoniche e spiato centinaia di messaggi. La Procura della Repubblica di Latina ha iscritto sul registro degli indagati tre persone, rispettivamente di Aprilia, Terracina e Latina, tutti accusati di intercettazioni abusive e accesso abusivo a sistemi informatici. Secondo quanto contestato dalla Procura i tre, attraverso un semplicissimo sotware acquistabile per poche centinaia di euro, potevano monitorare schede telefoniche intestate a terzi. A far emergere la vicenda, che affonda le proprie radici gia’ nel 2005, gli uomini della Guardia di Finanza di Latina. Una storia partita da lontano, da Vicenza, dove ha sede la societa’ che produce i software che i tre pontini, con nessun legame tra loro, hanno ordinato per testare la fedelta’ di mogli e amanti o l’onesta’ di dipendenti poco ligi al dovere. Bastava che il cellulare delle persona intercettata squillasse per far partire un ‘bip’ sul telefonino dei tre. E il gioco era fatto. (AGI)
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