USA: IN UN COMPUTER IRANIANO DATI SU ELICOTTERI CASA BIANCA

(AGI/REUTERS) - Washington, 3 mar. - Allarme negli Usa dopo che in un computer iraniano sono stati scoperti dati sugli elicotteri della flotta presidenziale. Una societa’ che vigila sulla sicurezza informatica ha individuato il 25 febbraio le informazioni potenzialmente sensibili riguardanti il VH-70, un tipo di velivolo usato dagli ospiti e dal personale della Casa Bianca, ma diverso dal V-3 che trasporta il presidente. I dati erano stati inavvertitamente trasferiti dal computer provato di un alto funzionario di un’azienda appaltatrice del Pantagono di cui non e’ stato fornito il nome, probabilmente durante uno scambio di informazioni su Internet.

La Tiversa, un’azienda statunitense che controlla le fuge di notizie riservate in rete attraverso passaggi di file, ha riferito che sull’incidente e’ stata aperta un’inchiesta da parte delle autorita’ federali e della Sikorsky, l’azienda produttrice del velivolo.

Il portavoce del Pentagono, Geoff Morrelli, ha riferito che l’Amministrazione Bush era stata informata la scorsa estate del trasferimento dei dati, che peraltro non sono ‘top secret’. E’ stata anche allertata l’azienda per cui lavora il funzionario responsabile della divulgazione del file, di cui si sa solo che ha sede a Bethesda, in Maryland. Nella stessa citta’ si trova il quartier generale la Lockheed-Martin, che sta lavorando al nuovo Marine One, il VH-71, la flotta di elicotteri presidenziali di ultima generazione per i quali ha ottenuto la commessa in consorzio con Agusta-Westland, del gruppo Finmeccanica. L’azienda ha pero’ smentito il suo coinvolgimento nella fuga di notizie. “L’informazione non doveva essere divulgata, ma non dovrebbe comportare pericoli”, ha assicurato il portavoce del Pentagono. (AGI)

Bia/Sar