CULTURA: INTESA BONDI-BRUNETTA PER INFORMATIZZAZIONE

(AGI) - Roma, 18 feb. - Il patrimonio culturale italiano si informatizza. Navigando sul web sara’ possibile compiere visite virtuali ai musei, scaricare documenti d’archivio, acquistare foto ed ottenere certificazioni. A spingere sull’innovazione il ministro per la Pubblica amministrazione Renato Brunetta, che ha firmato un protocollo d’intesa con il collega dei Beni e le attivita’ culturali, Sandro Bondi, di durata triennale. L’accordo potra’ avvalersi di 4,6 milioni stanziati dal ministero della PA e di 4 milioni messi a disposizione dai BBCC. La possibilita’ di rilasciare on-line autorizzazioni e certificazioni - ha sottolineato Bondi - consentira’ al ministero di essere “piu’ efficiente, piu’ trasparente e piu’ economico” e svolgere azioni non solo di tutela ma di reale promozione e valorizzazione del nostro patrimonio culturale. “Con le strategie Ast - ha aggiunto Brunetta - la produttivita’ puo’ aumentare del 30-40-50%; l’obiettivo e’ aumentare i servizi offerti al cittadino”.

I progetti oggetto del protocollo prenderanno il via entro quest’anno e - ha assicurato Brunetta - sara’ sempre possibile controllare di ognuno il cronoprogramma e lo stato di attuazione.

Il protocollo prevede la realizzazione di quattro interventi prioritari: il primo e’ il “Portale della cultura”, per arricchire e ampliare il portale CulturaItalia, che offre un punto di accesso unico alle risorse culturali on-line del paese e ai documenti di archivi, biblioteche, musei etc. Il secondo riguarda “I MuseiD-Italia”, che preve la digitalizzazione del patrimonio, la comunicazione sul web, l’e-commerce, la realizzazione di ‘Musei impossibili’ (attraverso la ricomposizione, all’interno dello stesso ambiente virtuale di opere situate in diverse istituzioni e in diversi paesi) e di ‘Mostre impossibili’ (attraverso le riproduzioni digitali dei capolavori dei grandi artisti italiani che non sarebbe possibile spostare dalle sedi originarie). Il terzo intervento riguarda le “Certificazioni e la vincolistica on-line”, per rendere disponibile un accesso on-line alla banca dati del patrimonio vincolato e la possibilita’ di ottenere certificazioni on line. Infine, il protocollo punta a realizzare il progetto “CulturAmica - ESPI 2″, completando l’evoluzione del protocollo informatico attualmente in uso presso l’amministrazione verso un sistema di erogazione dei servizi on-line per la presentazione di istanze di autorizzazione per procedimenti sia di gestione del personale che per l’attivita’ di tutela del patrimonio. (AGI)

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