DE MAGISTRIS: GENCHI,ARCHIVIO NON ESISTE,NON TEMO PER MIA VITA

(AGI) - Roma, 23 gen. - “Non ho mai svolto una intercettazione”, “l’archivio non esiste”. Lo ha detto a Radio Anch’io Gioacchino Genchi, esperto di informatica e consulente dell’ex pm di Catazaro Luigi De Magistris, che ha stilato l’enorme banca dati di numeri di telefono di magistrati, politici, ministri e uomini dei servizi segreti e delle forze dell’ordine che ieri e’ stata acquisita dal Copasir, la Commissione parlamentare per la sicurezza dello Stato presieduta da Francesco Rutelli. “Ho solo lavorato per conto dei magistrati”, ha detto Genchi, che ha poi precisato: “Non ho mai svolto una intercettazione ambientale o telefonica. Ho solo analizzato dei dati che provenivano dal fascicolo e che erano acquisiti dalle indagini preliminari o al processo. Quegli stessi dati sono poi stati messi a disposizione dei difensori e su quegli stessi dati si sono fatti dei processi, e ci sono centinaia di sentenze che lo confermano”. Genchi ha poi escluso di non aver “intercettato” Gianni de Gennaro, ex capo della Polizia e attuale capo del coordinamento dei servizi segreti. “Non e’ mai stato coinvolto nelle indagini calabresi, e come lui tanti altri, a partire dal vicepresidente del Csm Nicola Mancino - ha sottolineato. - Tutti nomi che sono stati agitati sui giornali alla vigilia dell’avocazione del procedimento del dottor De Magistris e alla revoca delle consulenza tecnica. Ed e’ questo l’aspetto piu’ pericoloso: l’avere tirato in ballo persone che non c’entrano nel tentativo di suscitare le loro reazioni, che da persone intelligenti quali sono non ci sono state”. “Le indagini sui politici sono le piu’ difficili di tutte - ha detto ancora - perche’ occorre anche una grande onesta’ intellettuale. Faccio indagini sui politici da oltre vent’anni: su Berlusconi, su Cuffaro, su Dell’Utri. Sono stato attaccato in Parlamento, ma per questo sono tranquillo. La piu’ grande soddisfazione e’ quando gli imputati hanno utilizzato le mie consulenze per difendersi. Lo ha fatto Cuffaro nel processo delle talpe, e Dell’Utri”. Per Genchi non e’ poi cosi’ grave intercettare funzionari dei Servizi, come ha sostenuto ieri il senatore Rutelli: “Dovrebbero stare attenti quelli che danno grandi tutele agli agenti dei servizi segreti, perche’ ho visto molti politici perire a causa delle malefatte dei servizi segreti. Preferisco i servizi palesi”. L’esperto informatico ha quindi detto di non temere per la sua vita: “Cammino disarmato e senza scorta. Mi confortano alcune captazioni che sono state prese in alcune intercettazioni e le opinioni che mi sono state riferite anche di mafiosi di altissimo rango: ‘Il dottore Genchi e’ una persona seria’, questo mi basta”. (AGI)

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