FISCO:ENTRATE, RECUPERATI 140 MLN IMPOSTA DA RESIDENZE ESTERE
(AGI)- Roma, 23 dic. – L’attivita’ d’indagine condotta dall’Agenzia delle Entrate nel corso del 2008, si legge in una nota, in alcuni casi svolta in collaborazione con la Guardia di Finanza, ha infatti permesso di accertare, sulla base di numerosi elementi di prova, che i contribuenti oggetto dell’investigazione, in gran parte personaggi appartenenti al mondo dello spettacolo e imprenditori, pur avendo la residenza anagrafica in diversi Paesi esteri, alcuni dei quali a fiscalita’ privilegiata, hanno comunque mantenuto i rispettivi interessi effettivi economico-patrimoniali in Italia dove quindi avrebbero dovuto dichiarare puntualmente i propri guadagni e, a seguire, versare le imposte dovute. Gli accertamenti condotti nel corso del 2008, segnala inoltre l’Agenzia, sono stati supportati da approfondite istruttorie, attraverso la raccolta di informazioni e notizie provenienti sia dall’utilizzazione di sistemi informatici, di banche dati e di ricerche sui siti Internet, sia dall’effettuazione di numerosi accessi con richieste di dati e documenti a societa’ ed enti che hanno intrattenuto rapporti economici e professionali con i contribuenti accertati o con soggetti comunque a loro riconducibili. Il risultato e’ che l’attivita’ di indagine fiscale, svolta di concerto tra la Direzioni Regionali e gli Uffici locali, ha permesso di accertare, sulla base di numerosi elementi di prova, che i contribuenti, pur avendo residenza anagrafica in paesi esteri alcuni dei quali a fiscalita’ privilegiata, hanno comunque mantenuto i propri interessi economici e personali in Italia dove avrebbero dovuto, pertanto, dichiarare i propri proventi.
In particolare, prosegue l’Agenzia, la lunga permanenza in localita’ italiane, dimostrata dai viaggi aerei di rientro dall’estero, la partecipazione a concerti, sfilate di moda, eventi mondani tenuti in diverse citta’ italiane, la frequente apparizione in trasmissioni televisive nazionali, oltre che vari contratti stipulati con case discografiche e compagnie assicurative italiane hanno contribuito a dimostrare la fittizieta’ delle residenze estere, confermata per alcuni anche dalla presenza in Italia degli affetti familiari, circostanze che hanno evidenziato ‘la volonta’ dei personaggi in questione di conservare in Italia i propri interessi economici, professionali e sociali e che, come l’Agenzia delle Entrate ha piu’ volte ribadito, rappresentano indicatori significativi per l’identificazione della effettiva residenza fiscale.
(AGI)
Gio