TANGENTI AGENZIA ENTRATE: DUE ARRESTI GDF A MILANO

(AGI) - Milano, 15 dic. - Un funzionario dell’Agenzia delle Entrate di Rho (Milano), Pasquale Ricciardi, e un commercialista con studi a Milano e Melegnano, Pietro Di Matteo, sono stati arrestati dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria del capoluogo lombardo con le accuse, a vario titolo, di corruzione, accesso abusivo a sistemi informatici della pubblica amministrazione, frode informatica e falso commesso da pubblico ufficiale in atti pubblici. Secondo l’accusa, Di Matteo avrebbe corrotto Ricciardi versandogli delle tangenti per farsi ‘alleggerire’ la posizione fiscale all’Agenzia delle Entrate. L’indagine, coordinata dal pm Paola Pirrotta, aveva portato all’ arresto di altri tre funzionari dell’Agenzia delle entrate e di un imprenditore nell’ottobre scorso. Uno degli arrestati era proprio Ricciardi, destinatario di una nuova ordinanza di custodia cautelare dopo che l’inchiesta ha fatto emergere a suo carico nuove ipotesi di corruzione. L’importo delle operazioni illecite, tra sgravi e correttive, effettuate su richiesta del commercialista, supererebbe i 250 mila euro. L’inchiesta, durata un anno, e’ stata svolta in collaborazione con il servizio Audit della Direzione Regionale delle Entrate della Lombardia, e ha complessivamente portato all’individuazione e all’accertamento di indebite sottrazioni di imposta per circa sette milioni di euro. (AGI)

Cli/Car