UNICREDIT: COMPLETATA INTEGRAZIONE ORGANIZZATIVA CON CAPITALIA
(AGI) - Milano, 8 dic. - Con la conclusione della migrazione informatica e la redistribuzione della clientela tra le tre banche dei segmenti Retail, Private e Corporate, Unicredit ha completato nei giorni scorsi il riassetto post-fusione con Capitalia. Piu’ di 1000 esperti informatici e dei processi operativi e oltre 4000 dipendenti - informa una nota - hanno lavorato all’operazione che ha dato una struttura definitiva alle tre banche di segmento del gruppo UniCredit, chiudendo tutti i passaggi nei tempi previsti e senza conseguenze per la normale operativita’ nelle agenzie. Un cambiamento che ha interessato 5,5 milioni di conti correnti, 15 mila utenze di dipendenti, 1.800 agenzie e 9 entita’ legali.
L’operazione - si afferma - rappresenta il traguardo di un percorso avviato il 1° ottobre 2007 con la fusione di Capitalia in UniCredit e scandito da numerosi passaggi tra cui le migrazioni sul sistema informativo di gruppo - EuroSig - di BiPop Carire (a maggio), di UniCredit Banca di Roma (agosto) e del Banco di Sicilia (ottobre) nonche’ la nuova organizzazione commerciale della Rete operativa che risale al 1 ottobre 2008. Nel corso dell’ultima tappa vi sono stati tre passaggi principali: la ripartizione delle agenzie retail italiane secondo la nuova logica territoriale, con oltre 1.500 agenzie che hanno cambiato banca di appartenenza dando vita alla nuova UniCredit Banca nel nord Italia, a UniCredit Banca di Roma nel centro Italia (dalla Toscana alla Calabria, Sardegna compresa) e al nuovo Banco di Sicilia concentrato in Sicilia; lo scorporo di 50.000 clienti Corporate e 20.000 clienti Private dalle banche ex Capitalia alle banche di segmento del gruppo; lo scorporo degli asset mutui residenziali e prestiti personali dalle banche ex Capitalia alle rispettive societa’ prodotto del gruppo. (AGI)
Gla