LAVORO: 3 IMPRESE SU 4 DISTRETTO VENETO PREVEDONO ASSUNZIONI
(AGI) - Roma, 28 nov. - Tre imprese su quattro del Distretto Digitalmediale Veneto prevedono assunzioni. Si tratta di imprese giovani, nate prevalentemente nel periodo di boom della new economy con un fatturato medio di 1,2 milioni di euro e 10 tra addetti e collaboratori con un’eta’ media di 33 anni. I profili professionali prevalenti sono informatici e tecnici. La maggioranza ha conseguito una laurea in ingegneria od in informatica. Questo il quadro che emerge da una ricerca del centro Tedis della Venice International University presentata oggi al Vega Parco Scientifico Tecnologico di Venezia che ha avuto per oggetto il Metadistretto Digital Mediale - Mdm e le oltre 800 imprese venete che si sono riconosciute nella definizione di digitalmediale e vi hanno aderito. “Il networking, il lavoro di gruppo, l’efficienza e la dinamicita’ sono fattori indispensabili dello sviluppo futuro - ha spiegato Massimo Colomban, presidente di VEega, Parco Scientifico Tecnologico di Venezia - L’Mdm e’ tutto questo e la crescita del settore, contrariamente a tutto il resto dell’economia denota la validita’ della formula e delle imprese che in essa si riconoscono. Abbiamo lanciato il programma 10×1, all’inglese Ten4one - ha continuato Colomban - per calamitare l’attenzione e dimostrare che l’era dei campanili e’ finita: l’Italia ha 70.000 norme tra leggi e regolamenti contro gli Usa che ne hanno 7.000, cio’ significa che deve necessariamente ridurre in maniera drastica il peso della burocrazia”. Il 73% degli imprenditori interpellati - eta’ media 40 anni - prevede di assumere nei prossimi 5 anni almeno 4 nuovi dipendenti. Per molti si tratta di un raddoppio della forza lavoro. Hanno sicuramente fiducia nell’economia italiana e nello sviluppo del loro settore, visto che sono cresciuti di un 15% annuo in media nell’ultimo triennio. Il loro mercato al momento e’ per oltre il 60% in Veneto, a cui va aggiunto un 29% che considera l’Italia (esclusa la Regione di provenienza) come il mercato fondamentale, costituendo un sistema di supporto e servizio alle imprese manifatturiere e distrettuali della Regione. Tra chi punta all’estero, obiettivo principale e’ l’Europa centro occidentale e l’Est Europa. L’indagine e’ stata condotta nel momento di maggior clamore della crisi economica e i risultati che emergono aprono prospettive incoraggianti per un settore strategico. Gli imprenditori del Distretto hanno evidenziato l’importanza del networking e le relazioni tra imprese. E’ sparito l’arroccamento tipico di molte aziende italiane. La ‘rete non e’ solo internet nel digitale’, ma un metodo di lavoro e soprattutto di sviluppo. (AGI)
Red/Gio