SANITA’: ASSOBIOMEDICA, TELEMEDICINA OPPORTUNITA’ IMPORTANTE
(AGI) - Arezzo, 27 nov. - “La telemedicina rappresenta un’opportunita’ importante per migliorare la qualita’ del servizio diretto verso certe tipologie di pazienti e ottimizzare le risorse economiche in una fase di incremento del fabbisogno di prestazioni. Ma per ridurre il rischio connesso a queste nuove tecnologie serve un maggiore impegno e un controllo piu’ accurato da parte di tutti i soggetti coinvolti nelle “. Cosi’ Attilio Castelli, componente del Comitato di Presidenza di Assobiomedica, si e’ espresso oggi nel corso del suo intervento al 3° Forum sul Risk Management in Sanita’ di Arezzo. “I servizi connessi alla telemedicina possono permettere di procedere a dimissioni anticipate di pazienti che possono essere monitorati anche da casa, gestire meglio le emergenze, ridurre i tempi di attesa per gli utenti - ha spiegato Castelli - Al tempo stesso consente un migliore utilizzo delle risorse e un decongestionamento di alcuni reparti ospedalieri senza intaccare, anzi migliorando, le prestazioni nei confronti dei pazienti. Non a caso l’Unione Europea ha emanato una direttiva volta a incentivare lo sviluppo della telemedicina in tutti gli stati membri, integrandola a pieno titolo nei processi di riorganizzazione delle strutture sanitarie nazionali”. “Questo pero’ non toglie che il lavoro da fare sia ancora molto - ha continuato Castelli - Serve una ridefinizione complessiva dei modelli organizzativi del sistema sanitario, una formazione specifica del personale e un utilizzo appropriato delle tecnologie. E’ necessario che certi sistemi, molto complessi anche a causa dell’alto numero di fasi attraverso cui i dati sensibili del paziente che usufruisce dei servizi di telemedicina, siano resi conformi alle norme di riferimento, e standardizzati. E non parlo solo dei dispositivi medici, ma dell’infrastruttura informatica che completa il processo, spesso scarsamente controllati. Solo in questo modo si puo’ ridurre il rischio connesso ai servizi di telemedicina e sfruttare al massimo le opportunita’ che essa ci offre”.(AGI)
Red/Sic