GIUSTIZIA: AL VIA L’INNOVAZIONE DIGITALE PER I PROCESSI

(AGI) - Roma, 26 nov. - Sei progetti da attuare a partire dalla prossima primavera, quando l’innovazione digitale sara’ lo snodo centrale per l’accelerazione dei processi. Il ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta e il Guardasigilli Angelino Alfano hanno sottoscritto oggi “l’atto di nascita della giustizia digitale”, ossia un protocollo d’intesa per “semplificare le modalita’ di svolgimento dei servizi dell’Amministrazione della Giustizia” e “razionalizzare le infrastruitture e le reti di trasmissione”.

Primo punto del protocollo, le notificazioni telematiche delle comunicazioni e degli atti processuali civili ad avvocati e ausiliari del giudice: nel prossimo marzo, saranno predisposte apposite infrastrutture nei tribunali maggiori (quali Milano, Catania e Napoli) e in 10 tribunali piccoli dei distretti di Milano e Brescia. Nel giugno 2010, la notifica telematica, prevede il protocollo, sara’ attivata per tutti i procedimenti pendenti relativi alle esecuzioni.

L’intesa sottoscritta tra Alfano e Brunetta, poi, prevede il rilascio telematico di certificati giudiziari e l’aumento degli sportelli sul territorio dove gli utenti possono richiederli, la trasmissione telematica delle notizie di reato tra forze di polizia e procure della Repubblica, la registrazione telematica degli atti giudiziari civili presso l’Agenzia delle Entrate, e l’accesso pubblico via rete alle sentenze ed ai dati dei procedimenti, in attuazione del Codice dell’Amministrazione digitale. Il sesto progetto, infine, riguarda la razionalizzazione, evoluzione e messa in sicurezza delle infrastrutture Ict, dei sistemi informatici e della rete di telecomunicazione della giustizia. (AGI)

Oll (Segue)