USA 2008: MINACCE E GAFFE, NEWSWEEK RIVELA SEGRETI CAMPAGNA
(AGI) - Washington, 6 nov. - Ora che il sipario e’ sceso sulle elezioni americane, Newsweek puo’ dare alle stampe il suo ‘libro nero’ della campagna di cui rivela segreti e figuracce.
Questi i punti principali del reportage che raccoglie tutte le informazioni di cui i reporter entrarono in possesso su cui non poterono scrivere fino alla Election Night:
- MINACCE DAL WEB: l’estate scorsa l’Fbi e il Servizio segreto scoprirono che i computer dei quartier generali di McCain e di Obama erano stati colpiti da un massiccio attacco hacker. Scopo dell’aggressione non era mandare in tilt i sistemi informatici, ma entrare in possesso di dettagli sulle strategie in politica estera ed economia del futuro presidente. Secondo fonti della campagna di Obama, gli hacker erano cinesi o russi.
- IL MURO TRA MCCAIN E PALIN: i consiglieri di McCain cercavano di tenere Sarah Palin piu’ lontano possibile da McCain. Il senatore dell’Arizona, ad esempio, rimase a lungo all’oscuro delle spese folli che la governatrice dell’Alaska faceva in vestiti perche’, pensavano, si sarebbe indignato.
- BATTAGLIA PERSA - Gia’ prima dell’ultimo dibattito tv, gli strateghi di McCain sapevano che la battaglia era perduta e che il candidato repubblicano non aveva alcuna possibilita’ di vincere. Discussero a lungo a lungo se dirlo a McCain, ma decisero di no, per sfruttare fino alla fine la spinta emotiva che lo animava.
- HOUDINI - Lo staff democratico aveva messo a punto un software che, connesso con i volontari sul campo, prendeva nota di quanti elettori ‘pigri’ presi a domicilio per essere portati ai seggi avevano effettivamente votato. Il suo nome era ‘Houdini’ perche’ il nome di chi votava spariva subito dalla lista.
- SENZA SICURA - Sarah Palin lancio’ il suo attacco sui rapporti tra Obama e il terrorista William Ayers prima che McCain esaminasse il piano e desse la sua approvazione.
- NIENTE COLPI BASSI - McCain era stato categorico: nessuno avrebbe dovuto usare Michelle, il reverendo Wright, la mancata leva militare di Obama e immagini di bambini sotto la minaccia terroristica per attaccare il suo avversario
- MAI CON BILL - Cio’ che trattenne Obama dallo scegliere Hillary Clinton come vicepresidente non fu il fatto che fosse stata sua acerrima avversaria durante le primarie, ma il fatto che si sarebbe portata dietro suo marito. Lo staff di McCain fu sollevato dallo scoprire che l’opzione Clinton era stata esclusa: era cio’ che piu’ li spaventava.
(AGI)
Uba