SANITA’: ITALIANI A RISCHIO PRIVACY, 60% DATI ASL ‘VIOLABILI’

(AGI) - Roma, 29 ott. - La salute degli italiani e’ a rischio privacy. I dati sanitari, custoditi dalle Asl, sono infatti “violabili” nel 60 per cento dei casi. E’ quanto emerge da un’indagine condotta dall’Osservatorio nazionale sulla sicurezza informatica, struttura no profit promossa da Yarix, secondo il quale il 60% delle aziende ospedaliere italiane potrebbero avere gravi problemi di sicurezza informatica. Ormai e’ sempre piu’ diffuso l’utilizzo della rete internet per migliorare il servizio ai cittadini, ad esempio prevedendo la possibilita’ di ricevere i referti o le cartelle cliniche attraverso il PC. Un servizio importante, che pero’ espone le aziende ospedaliere a possibili problematiche di security. Da un’indagine condotta su un campione di 50 Asl, risulta che il 100% delle aziende ospedaliere usa internet e l’82% delle Asl dichiara di essere a norma con la legge sulla privacy, sia dal punto di vista formale e tecnico. Tuttavia, il 60% delle Asl ritiene di non avere strumenti adeguati per la protezione dei dati sensibili, e l’85% delle aziende ospedaliere ha importanti problemi di budget da destinarsi all’IT. “E’ importante - ha dichiarato Mirko Gatto, della Yarix - che le aziende ASL ed in genere chi opera nella sanita’ implementi i servizi attraverso internet: si tratta di uno strumento straordinario che permette di abbattere liste di attesa, file, congestione di uffici, e che permette anche di semplificare la vita agli utenti. Il problema pero’ e’ cercare di usare la tecnologia internet al meglio, cercando di ridurre al minimo la possibilita’ di furto di dati. Non bisogna vedere la sicurezza informatica come un optional, ma come uno strumento essenziale per impedire l’azione dei malintenzionati, soprattutto in un settore delicato come quello sanitario, nel quale si trattando dati molto sensibili. Per questo il consiglio e’ di rivolgersi ad aziende altamente specializzate in sicurezza informatica, per un monitoraggio delle problematiche possibili e per l’identificazione delle soluzioni percorribili”. (AGI)

Pgi